La Tari sui banchi del Consiglio comunale di Crotone: da approvare nuove tariffe
Giovedì 30 luglio l'assemblea cittadina sarà chiamata a votare il Piano economico finanziario del servizio rifiuti, le tariffe Tari 2026 e tre riconoscimenti di debiti fuori bilancio
Il Consiglio comunale di Crotone torna a riunirsi per affrontare uno dei provvedimenti più attesi dell'anno: l'approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026-2029 e delle tariffe Tari 2026.
Il presidente del Consiglio comunale Antonio Megna ha convocato l'assemblea in sessione ordinaria per giovedì 30 luglio, alle 15:30, nella sala consiliare "Falcone e Borsellino". Qualora non venga raggiunto il numero legale, la seconda convocazione è fissata per venerdì 31 luglio, sempre alle 15:30.
Il punto principale all'ordine del giorno riguarda il nuovo Piano economico finanziario del servizio rifiuti, redatto secondo il metodo tariffario MTR-3 definito da Arera, dal quale discenderanno le tariffe della Tari per il 2026. Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e per definire quanto cittadini e attività economiche saranno chiamati a versare attraverso la tassa sui rifiuti.
Oltre al capitolo Tari, il Consiglio dovrà pronunciarsi anche sul riconoscimento di due debiti fuori bilancio derivanti da sentenze del Tribunale di Crotone. Il primo riguarda una causa civile per risarcimento danni conclusasi con la sentenza n. 404 del 2026, mentre il secondo scaturisce dall'ordinanza n. 580 del 2026 relativa a un procedimento sull'esecuzione di opere necessarie per eliminare una situazione di pericolo.
Presentando la seduta, il presidente Antonio Megna ha evidenziato come l'approvazione del PEF e delle tariffe Tari rappresenti un passaggio necessario per assicurare la programmazione di un servizio pubblico essenziale. Ha inoltre ricordato che il Consiglio sarà chiamato a esaminare con senso di responsabilità anche i provvedimenti relativi ai debiti fuori bilancio, sottolineando infine il clima di collaborazione che ha caratterizzato le ultime sedute consiliari e auspicando che il confronto continui a svolgersi in modo costruttivo e nell'interesse della città.