La scuola della Costituzione”: a Crotone un’analisi tecnica e civile sullo scioglimento dei Comuni
L’obiettivo è fornire agli studenti chiavi di lettura consapevoli per comprendere le dinamiche del territorio in un’ottica di nuovo umanesimo dei diritti
Crotone – Sarà l’Aula magna del Liceo classico “Pitagora” di Crotone a ospitare, venerdì 8 maggio 2026 alle ore 11.00, l’iniziativa “Scioglimento dei Comuni. Analisi tecnica e prospettive civiche”. L’appuntamento si svolge nell’ambito del progetto “La scuola della Costituzione”, promosso dal Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria in collaborazione con lo storico liceo crotonese.
L’incontro si propone come un momento di altissimo valore formativo per approfondire una delle misure più delicate e complesse dell’ordinamento giuridico italiano, analizzandone non solo gli aspetti normativi e tecnici, ma anche le ricadute sul tessuto sociale e sulla partecipazione democratica dei cittadini. L’obiettivo è fornire agli studenti chiavi di lettura consapevoli per comprendere le dinamiche del territorio in un’ottica di nuovo umanesimo dei diritti.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Natascia Senatore, Dirigente Scolastica del Liceo “Pitagora”, seguiti dall’introduzione di Rossella Frandina, docente del liceo crotonese. L’azione didattica in cui si inserisce questo ciclo seminariale è declinata secondo i criteri scientifici della pedagogia milaniana in una metodologia d'aula strutturata, capace di attualizzare l'eredità di Barbiana come pratica di emancipazione sociale. In questo quadro, il motto I Care si traduce in un protocollo educativo rigoroso, volto a formare coscienze critiche in grado di abitare la complessità del presente con responsabilità pubblica e rigore etico.
Il cuore del dibattito sarà il dialogo tra Franca Ferraro, Prefetto di Crotone, e il giornalista e scrittore Antonio Anastasi, firma de Il Quotidiano del Sud.
Il confronto permetterà di esplorare dall’interno il ruolo delle istituzioni nella tutela della legalità e le sfide che le amministrazioni locali devono affrontare per garantire trasparenza e integrità. La presenza del Prefetto tra i banchi di scuola riveste un significato istituzionale e pedagogico di eccezionale rilievo: rappresenta la prossimità dello Stato e trasforma la figura del massimo rappresentante del Governo sul territorio in un interlocutore diretto per i giovani. Questo incontro offre agli studenti la possibilità di percepire le istituzioni come garanti della legalità e della sicurezza democratica.
Le conclusioni scientifiche e pedagogiche saranno affidate a Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia presso l’Università della Calabria, che da anni coordina laboratori educativi volti a trasformare la memoria in impegno civile e la conoscenza in resistenza culturale contro ogni forma di prevaricazione mafiosa.
Come per ogni tappa di questo percorso, i veri protagonisti saranno gli studenti del Liceo “Pitagora”, che interverranno attivamente ponendo domande e riflessioni ai relatori. Questo approccio trasforma l’aula in un vero e proprio laboratorio di democrazia, dove il confronto diretto con le massime autorità dello Stato contribuisce a ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni.
L’iniziativa ribadisce l’impegno del Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’UniCal e del Liceo “Pitagora” nel promuovere una scuola che non sia solo luogo di nozioni, ma presidio di civiltà, capace di formare cittadini critici e responsabili, pronti a difendere i valori della Costituzione in un contesto globale sempre più complesso.