La Pennulara di Caccuri premiata al Verga tra qualità e identità

Riconoscimenti per le aziende locali al concorso dedicato all’olio EVO, cresce il valore della cultivar simbolo del territorio tra innovazione e tradizione

A cura di Redazione
20 aprile 2026 08:30
La Pennulara di Caccuri premiata al Verga tra qualità e identità - Foto Uff. Stampa Comune di Caccuri
Foto Uff. Stampa Comune di Caccuri
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Cotronei – Si è svolta nelle giornate del 18 e 19 aprile la IX edizione del Premio Verga, concorso dedicato all’olio extravergine di oliva tra qualità e territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti per la valorizzazione dell’EVO calabrese e mediterraneo. L’iniziativa ha riunito olivicoltori, frantoi, cooperative e operatori del settore, ponendo al centro il legame tra filiera produttiva e identità territoriale.

Le sessioni di selezione, tenutesi il 7 e 10 aprile 2026 presso Palazzo Verga, sono state affidate a una commissione composta da assaggiatori professionisti ARSAC e da esperti regionali, garantendo un elevato livello tecnico nelle valutazioni.

Il concorso ha previsto diverse categorie, capaci di rappresentare la ricchezza della produzione olivicola: dagli oli DOP e IGP al biologico, fino agli extravergini suddivisi per intensità di fruttato e al packaging, elemento sempre più centrale nella presentazione del prodotto.

Protagonista anche in questa edizione la cultivar Pennulara, che ha ottenuto importanti riconoscimenti grazie alle aziende del territorio di Caccuri: primo premio Fruttato leggero per F.lli Loria Pennulara e secondo premio Fruttato intenso per Azienda Giovanni Milano.

Risultati che confermano il percorso di crescita delle realtà locali, sempre più orientate all’innovazione degli impianti e alla cura delle fasi produttive, dalla coltivazione alla raccolta fino alla molitura.

Da circa un anno, l’Associazione Olio EVO Pennulara, guidata dal presidente Cristian Andrea Urso, è impegnata in un confronto costante con la Regione Calabria, insieme al sindaco di Caccuri Luigi Quintieri e all’amministrazione comunale. Un dialogo che coinvolge il Dipartimento Agricoltura, guidato dall’assessore Gianluca Gallo, che ha evidenziato l’interesse verso la Pennulara per le sue qualità organolettiche e le potenzialità anche in ambito cosmetico.

Nel lavoro di promozione e valorizzazione si inserisce anche il vicepresidente dell’associazione, Emilio Drago, tra i promotori delle iniziative dedicate alla crescita del comparto.

La Pennulara, nota anche come “Nostrale di Caccuri”, è una cultivar autoctona calabrese le cui origini risalgono all’epoca dei monaci basiliani, intorno all’anno Mille. Oggi rappresenta non solo un’eccellenza produttiva, ma anche una leva per lo sviluppo del turismo lento, legato alla storia e ai luoghi identitari come l’area del Vurdoi.

Nel corso della manifestazione è stato inoltre ribadito come il futuro del settore passi attraverso una maggiore valorizzazione del prodotto imbottigliato, capace di generare valore economico e rafforzare l’identità territoriale.

«La Pennulara è la nostra identità – dichiara il sindaco di Caccuri Luigi Quintieri –. A Caccuri esiste una presenza diffusa e radicata di questa cultivar, sostenuta dal lavoro quotidiano di tanti produttori e frantoi che rappresentano una vera eccellenza del territorio. I risultati ottenuti al Premio Verga dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta: qualità, innovazione e legame con la nostra storia. Come amministrazione continueremo a sostenere con determinazione questo settore strategico, perché significa sviluppo, occupazione e futuro per la nostra comunità».

L’obiettivo condiviso da produttori, istituzioni e Associazione Olio EVO Pennulara resta quello di ottenere un riconoscimento sempre più ampio per l’olio locale, valorizzando il lavoro dell’intera filiera e consolidando il ruolo strategico del settore per l’economia di Caccuri.

Pennulara Caccuri - Foto Uff. Stampa comune di Caccuri
Foto Uff. Stampa comune di Caccuri

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