La Festa del Cuoco fa tappa a Torre di Ruggiero

Oltre 300 partecipanti per celebrare la cucina e le eccellenze del territorio

A cura di Redazione
24 ottobre 2026 12:00
La Festa del Cuoco fa tappa a Torre di Ruggiero - Foto: Uff. Stampa Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi
Foto: Uff. Stampa Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi
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Torre di Ruggiero - La Festa del Cuoco dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, aderente alla Federazione Italiana Cuochi (FIC), prosegue il suo viaggio sul territorio e fa tappa nella suggestiva comunità di Torre di Ruggiero, regalando una giornata all’insegna della condivisione, della tradizione enogastronomica e del senso di appartenenza.

L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione, con oltre 300 persone riunite per celebrare la passione per la cucina e il valore della professione del cuoco. Una manifestazione che ha saputo coinvolgere diverse realtà del territorio, grazie anche alla calorosa presenza degli Istituti alberghieri della provincia e dell’Istituto Comprensivo, a testimonianza del forte legame tra il mondo della formazione, le nuove generazioni e il settore della ristorazione.

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la sinergia con i numerosi sponsor locali, il cui prezioso contributo ha permesso di offrire ai partecipanti un ricco buffet dedicato ai prodotti tipici e alle eccellenze del territorio, valorizzando le tradizioni gastronomiche e le risorse del patrimonio calabrese.

La riuscita della manifestazione è stata il risultato di una proficua collaborazione tra istituzioni, associazioni, mondo ecclesiale, scuola e operatori del settore. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti gli associati presenti, la cui numerosa partecipazione e il cui entusiasmo hanno contribuito a rendere la festa un momento di autentica condivisione.

Un riconoscimento particolare è stato espresso al mondo ecclesiale, a don Orazio per l’accoglienza, a don Fabio e alla guida spirituale dell’associazione, don Enzo Iezzi. Gratitudine anche al sindaco e all’Amministrazione comunale di Torre di Ruggiero per la disponibilità e il sostegno garantiti all’iniziativa.

Importante il contributo degli Istituti alberghieri di Soverato, dell’Einaudi di Lamezia Terme, di Botricello e di Taverna, con i rispettivi dirigenti, docenti e studenti, protagonisti di una partecipazione che conferma il ruolo fondamentale della formazione nella crescita professionale delle nuove generazioni di cuochi.

Un ringraziamento speciale è stato inoltre rivolto alla Scuola Primaria e alla dirigente scolastica, la dottoressa Maria Carmela Aloi, insieme ai circa 70 giovani artisti e ai loro insegnanti, che hanno preso parte all’iniziativa con entusiasmo e creatività.

Tra i protagonisti dell’organizzazione anche il consigliere chef Luigi Rossomanno, promotore instancabile dell’appuntamento, il cui impegno ha contribuito alla realizzazione di una giornata di grande valore per l’associazione e per l’intera comunità.

La manifestazione ha visto inoltre la presenza delle autorità e delle forze dell’ordine, alle quali si aggiunge il ringraziamento rivolto a tutte le persone che, lavorando con dedizione dietro le quinte, hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.

La tappa di Torre di Ruggiero si conclude così con un bilancio estremamente positivo, confermando la capacità della Festa del Cuoco di creare occasioni di incontro, rafforzare i legami tra le comunità e promuovere le eccellenze gastronomiche locali. Un appuntamento che va oltre la celebrazione della professione, trasformandosi in un momento di identità collettiva, collaborazione e valorizzazione del territorio.

Ancora una volta, la Festa del Cuoco ha dimostrato quanto la cucina possa essere non soltanto espressione di cultura e tradizione, ma anche uno strumento capace di unire persone, generazioni e realtà diverse attorno a una passione comune.

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