Konecta R, Laurenzano: «Servono investimenti e commesse per salvare i posti di lavoro»

Il vice commissario regionale di Casa Riformista – Italia Viva chiede un piano industriale concreto per tutelare circa 400 lavoratori nel Crotonese e oltre 600 in Calabria

A cura di Redazione
17 ottobre 2026 10:35
Konecta R, Laurenzano: «Servono investimenti e commesse per salvare i posti di lavoro» - Foto Uff Stampa
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Un piano industriale capace di assicurare continuità occupazionale, nuovi investimenti e prospettive concrete per il futuro. È questa la strada indicata da Michele Laurenzano, vice commissario regionale di Casa Riformista - Italia Viva, per affrontare la crisi di Konecta R, che coinvolge circa 400 lavoratori nel Crotonese e oltre 600 in tutta la Calabria.

Per Laurenzano, la situazione non può essere affrontata attraverso proroghe temporanee o misure destinate soltanto a rinviare il problema. La priorità è individuare soluzioni strutturali, in grado di garantire la tenuta occupazionale e il futuro di un comparto che rappresenta una risorsa importante per il territorio.

Il rappresentante politico esprime solidarietà ai dipendenti e alle organizzazioni sindacali, sottolineando la necessità di una risposta condivisa da parte delle istituzioni. «Crotone non può permettersi di perdere centinaia di posti di lavoro», è il senso dell'appello di Laurenzano, che richiama l'attenzione sulle difficoltà di un'area già segnata dalla riduzione delle opportunità occupazionali e dalla partenza di tanti giovani.

Da qui il sostegno alla posizione del sindaco Vincenzo Voce e all'iniziativa della Confial, guidata dal segretario Fabio Tomaino. Per Laurenzano, la partecipazione degli amministratori locali, tra cui il vicesindaco Sandro Cretella e i consiglieri comunali, rappresenta un segnale da cui ripartire per costruire una strategia comune. La salvaguardia del lavoro, sottolinea, deve prevalere sulle divisioni politiche.

Un altro punto centrale riguarda gli impegni assunti e il percorso di risanamento aziendale. Casa Riformista chiede chiarezza sugli accordi sottoscritti e sulla loro effettiva attuazione, affinché le misure annunciate producano risultati verificabili per i lavoratori, senza lasciare le famiglie in una condizione di precarietà.

L'appello è rivolto alla Regione Calabria e al Governo nazionale, chiamati a individuare un percorso industriale sostenibile. Tra le possibili direttrici indicate da Laurenzano figurano il consolidamento delle commesse, gli investimenti nella digitalizzazione, lo sviluppo dei servizi informatici e il potenziamento delle attività legate all'innovazione.

«Servono soluzioni industriali credibili», è la richiesta del vice commissario regionale, che invita a valorizzare le professionalità già presenti in azienda e a trasformarle in un punto di forza per nuovi investimenti.

La vertenza Konecta R, conclude Laurenzano, riguarda non soltanto il destino dei dipendenti, ma anche le prospettive economiche e sociali di Crotone e dell'intera Calabria. Per questo, secondo Casa Riformista, è necessario passare dagli impegni alle decisioni concrete.

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