Kitesurf, Guarascio: «Gizzeria modello per internazionalizzare la Calabria»
Il presidente dei Costruttori Nautici dei 2 Mari rilancia il porto ai Laghi La Vota come leva per nautica, sport acquatici e turismo tutto l'anno
GIZZERIA – Il successo dei grandi eventi internazionali di kitesurf ospitati a Gizzeria deve diventare il punto di partenza per promuovere una nuova idea di sviluppo turistico della Calabria, capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno e di aprirsi a mercati diversi da quello esclusivamente balneare. È il messaggio lanciato dal presidente dell'Associazione dei Costruttori Nautici dei 2 Mari, Claudio Guarascio, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del Formula Kite Youth Men's European Championships, del Formula Kite Youth Women's European Championships e del Kite Foil Masters Worlds.
L'incontro, ospitato all'Hang Loose Beach di Gizzeria Lido e moderato dal giornalista di Sky Sandro Donato Grosso, ha riunito istituzioni, organizzatori e rappresentanti del mondo sportivo e imprenditoriale, confermando il ruolo ormai consolidato del Golfo di Sant'Eufemia tra le destinazioni mondiali del kitesurf.
Per Guarascio, la manifestazione rappresenta un esempio concreto di come la Calabria possa affermarsi sui mercati internazionali puntando sul turismo esperienziale, sportivo e ambientale. Una strategia che si inserisce nella visione della Regione Calabria, promossa dal presidente Roberto Occhiuto, insieme agli assessori regionali Antonino Montuoro e Giovanni Calabrese, e sostenuta dall'Ente Parchi Marini Regionali.
«Questi eventi – ha sottolineato Guarascio – devono essere sostenuti e rafforzati perché rappresentano un format replicabile per internazionalizzare la Calabria Straordinaria, valorizzando il mare ma anche le risorse lacustri della regione e creando un'offerta turistica fruibile in tutte le stagioni».
Nel suo intervento il presidente dei Costruttori Nautici dei 2 Mari ha rilanciato anche il progetto del porto ecosostenibile nell'area dei Laghi La Vota, indicandolo come un'infrastruttura strategica per lo sviluppo della nautica regionale e dei turismi sportivi legati all'acqua.
Secondo Guarascio, la realizzazione del porto consentirebbe di migliorare la logistica degli eventi internazionali di kitesurf, offrendo un ricovero sicuro ai gommoni di assistenza, che oggi vengono varati con mezzi di fortuna e ormeggiati alle boe, con evidenti difficoltà soprattutto in caso di maltempo.
L'opera, ha evidenziato, rappresenterebbe però soprattutto una leva di sviluppo economico per l'intero comparto nautico e per il cosiddetto sea water sports tourism, un settore che in Europa genera un valore aggiunto diretto di circa 65 miliardi di euro, un impatto economico complessivo di 180 miliardi e un moltiplicatore pari a 1,8.
Il presidente dell'associazione, fondata da Ranieri International, Guarascio Group, Prua al Vento, Invictus, Boat Blu Mare, Brettium Boat, Nautica Diving e Cantieri Navali Montesanto, ha quindi rinnovato l'appello affinché istituzioni e imprese facciano sintesi sullo studio di fattibilità del progetto.
Alla conferenza sono intervenuti anche Luca Valentini, fondatore di Hang Loose, Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, il consigliere regionale Emanuele Ionà in rappresentanza del presidente Occhiuto, il sindaco di Gizzeria Francesco Argento, Fabio Colella, consigliere nazionale della FIV e delegato CONI per Reggio Calabria, e Roberto Cosentino, dirigente generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria.