Kalipè, il festival del turismo lento attraversa la Calabria tra cammini e natura
Soverato, Petrizzi e San Vito sullo Ionio protagoniste della seconda edizione della manifestazione dedicata alla scoperta sostenibile del territorio
La Calabria si prepara a vivere un nuovo appuntamento dedicato al turismo lento, ai cammini e alla valorizzazione del territorio. Torna Kalipè – A passo lento nel cuore della Calabria, festival che nella sua seconda edizione propone un viaggio tra natura, cultura, esperienze outdoor e convivialità.
La manifestazione attraverserà Soverato, Petrizzi e San Vito sullo Ionio, mettendo al centro il rapporto tra persone, paesaggio e comunità. Tre giornate caratterizzate da incontri, trekking, attività all'aria aperta, musica, street food e momenti di condivisione.
L'apertura è prevista a Soverato, negli spazi del Parco Marino Baia di Soverato, in Piazza Nettuno, dove si terranno l'apertura ufficiale del festival e il Media Day.
Il secondo appuntamento sarà invece a Petrizzi, in Piazza Regina Elena, con il talk show Coast to Coast Experience, condotto da Adelia Iacino e Francesco Graziano. Al centro della discussione ci saranno il Kalabria Coast to Coast, il fenomeno dei cammini in Calabria, le esperienze legate al viaggio lento e il ruolo dei territori interni nella costruzione di un modello di turismo più sostenibile.
La giornata proseguirà con l'apertura dello street food e il concerto dei Jannuzzo 4et.
Il festival si sposterà quindi a Lago Acero, nel territorio di San Vito sullo Ionio, per una giornata immersa nella natura. Il programma prevede una colazione comunitaria, un trekking lungo un tratto del Kalabria Coast to Coast, letture nel bosco dedicate ai bambini, una yoga experience, il concerto degli Sfracellos, street food e attività di orienteering.
Un itinerario che punta dunque a raccontare una Calabria diversa, da vivere senza fretta e attraverso i suoi paesaggi, i suoi sentieri e le comunità locali. Kalipè propone così un'idea di viaggio fondata sulla lentezza come occasione per conoscere più a fondo il territorio e riscoprirne identità e bellezze.