Isola C.R. - La Lega replica alla maggioranza: “Nessuna scusa sul cambio Sacal, servono risposte”
Il gruppo politico attacca l’Amministrazione comunale e rivendica il ruolo della Lega sugli investimenti per la SS106: “Abbiamo favorito il confronto con Anas e il Ministero, ora basta scaricare responsabilità”.
Isola di Capo Rizzuto - Prendiamo atto della nota con cui l’Amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto tenta disperatamente di arrampicarsi sugli specchi. Quando a questa maggioranza mancano i risultati, la strategia è sempre la stessa: fare confusione, lanciare accuse morali e, soprattutto, scaricare le colpe sul livello nazionale o sulla burocrazia per nascondere i propri fallimenti.
L'Amministrazione accusa la Lega di non collaborare e di non interessarsi del territorio? Mente sapendo di mentire, e i fatti lo dimostrano chiaramente.
«La verità sulla nostra vicinanza concreta al territorio è scritta negli atti istituzionali e nella memoria dei presenti, non nelle chiacchiere da bar. Quando il Ministro Matteo Salvini è venuto in Calabria, proprio a Reggio Calabria presso il Consiglio Regionale, il nostro commissario cittadino della Lega Vizzacchero Emanuel si è messo immediatamente a disposizione del Sindaco di Isola Capo Rizzuto.
È stata proprio la Lega a fare da ponte istituzionale per permettere al Primo Cittadino di interloquire direttamente con il Commissario straordinario di ANAS. All'incontro era presente anche il consigliere Cassano, che può confermare passo dopo passo la nostra assoluta disponibilità e la nostra vicinanza concreta in quel momento cruciale.
In quella sede, nell'ambito del maxi-stanziamento storico da 3 miliardi di euro sbloccato dal Ministero guidato da Salvini per la nuova Statale 106, è stato certificato e spiegato il progetto da circa 40 milioni di euro per la messa in sicurezza del nostro tratto: compresa tutta l'area che costeggia e serve l'aeroporto Sant'Anna. Il Ministro Salvini è stato chiaro: "Io faccio il politico, voi parlate e progettate con i miei tecnici". Noi eravamo lì, accanto al territorio, per conoscere le infrastrutture che cambieranno la vita dei cittadini. Altro che mancata collaborazione: noi cooperiamo su progetti reali e investimenti miliardari.
La stoccata che l'Amministrazione lancia contro il Ministro Salvini in merito ai singoli voli aeroportuali dimostra una profonda malafede su come funzionino le competenze istituzionali: Matteo Salvini si occupa delle grandi opere infrastrutturali; non è certo compito del Ministero a Roma gestire i contratti commerciali con le compagnie low-cost o decidere i piani di volo quotidiani. Quelle sono competenze che spettano esclusivamente alla Sacal,
C’è un dettaglio che l'Amministrazione finge di dimenticare: noi non abbiamo inventato nulla, abbiamo solo chiesto conto di quello che l'assessore Muto ha promesso solennemente ai cittadini il 1° maggio. Non gli abbiamo dato noi questo compito, si è esposto lui in prima persona dichiarando sulla stampa che si sarebbe fatto carico della situazione, che avrebbe chiesto un incontro urgente in Regione e che avrebbe preteso risposte per salvare i voli. Oggi che siamo a luglio, davanti al fallimento della sua azione – l'Amministrazione, invece di scusarsi, preferisce usare il cambio al vertice societario come paravento, arrampicandosi sugli specchi con scuse imbarazzanti smentite dalle date:
L'amministrazione giustifica oltre due mesi di silenzio dicendo che l'ex Amministratore Unico, Marco Franchini, ha lasciato la Sacal per andare a fare l'assessore a Reggio Calabria. Peccato che Franchini abbia lasciato la Sacal solo adesso, a metà luglio. Quando l'assessore Muto ha fatto i suoi proclami il 1° maggio, Franchini era saldamente al comando della società aeroportuale. L'assessore ha avuto oltre due mesi di tempo per andare a parlare con un management nel pieno delle sue funzioni. Usare un cambio di poltrona avvenuto pochissimi giorni fa per giustificare l'inerzia di maggio e giugno è l'ennesima prova che questa amministrazione si è fermata al comunicato stampa.
Nessuno mette in dubbio l'importanza di sgomberare le aree degradate dall'ente, operazione per cui ringraziamo sempre le Forze dell'Ordine. Ma usare la legalità come un "bonus" per giustificare gli indirizzi politici com opere create e abbandonate è un’offesa all'intelligenza dei cittadini. Di cosa stiamo parlando? Il.parcheggio privato è dotato di regolare segnaletica e cartellonistica ben visibile. Al contrario, l'area dal Comune non ha nemmeno un cartello che la indichi come parcheggio .
I fatti, anche qui, vi smentiscono categoricamente: l'anno scorso per raggiungere il parcheggio pubblico c'erano le macchinette per il pedaggio, mentre oggi i parcometri sono spariti. Questo significa solo una cosa: non avete incassato un solo centesimo per le casse comunali. E per quanto riguarda la pulizia e la manutenzione di quell'area, la situazione è ancora più imbarazzante: non c'è stato alcun intervento programmato dell'amministrazione; a "pulire" la zona dalle erbacce e dal degrado ci ha pensato direttamente un incendio, come dimostrano chiaramente le foto.
La realtà che abbiamo sollevato rimane scolpita nei fatti: l'assessore Muto, dopo essersi fatto bello sui giornali a maggio con promesse , non ha portato a casa un solo risultato che aveva dichiarato pubblicamente
Noi della Lega continueremo a fare un'opposizione seria, basata sui fatti, e sulla coerenza.
Lasciamo volentieri alla maggioranza l'arte di arrampicarsi sugli specchi; noi preferiamo pretendere che chi si espone davanti ai cittadini mantenga le promesse fatte e di queste ne avete fatte tante!