Isola Capo Rizzuto, il presidente Comito saluta: "Due stagioni intense, porto con me orgoglio e gratitudine"
Dall’annuncio dell’addio al bilancio dell’esperienza: ringraziamenti a squadra, staff e tifosi, tra salvezze raggiunte e legami destinati a durare nel tempo
Isola di Capo Rizzuto - Il presidente dell’US Isola Capo Rizzuto FC 1966 Enrico Comito ha annunciato la conclusione della propria esperienza alla guida del club, portata avanti fino al termine della stagione, tracciando un bilancio delle due annate trascorse e rivolgendo un sentito ringraziamento a tutta la comunità sportiva.
Nel suo messaggio di congedo, il presidente ha sottolineato come il ruolo ricoperto sia andato ben oltre la semplice gestione di una squadra di calcio, definendolo un vero privilegio umano e sportivo. L’US Isola Capo Rizzuto, ha evidenziato, rappresenta una comunità unita da una passione profonda, capace di trasformare ogni partita, allenamento e momento condiviso in un’esperienza significativa.
Ampio spazio è stato dedicato ai ringraziamenti: dai giocatori, lodati per l’impegno e la determinazione dimostrati anche nei momenti più complessi, allo staff tecnico guidato da mister Gregorace, definito “uomo di altri tempi” per professionalità e dedizione. Un riconoscimento è andato anche ai dirigenti, per il lavoro costante svolto dietro le quinte, e soprattutto ai tifosi, indicati come vera forza trainante della squadra.
Nel ripercorrere i risultati ottenuti, il presidente ha ricordato con soddisfazione la salvezza conquistata a gennaio dello scorso anno, seguita da un quarto posto a fine campionato, fino all’ulteriore permanenza in categoria raggiunta nell’attuale stagione con quattro giornate d’anticipo.
Tra gli aspetti più significativi dell’esperienza, il presidente ha evidenziato il valore umano del percorso, fatto di relazioni e legami che vanno oltre il campo da gioco. Amicizie nate dalla condivisione quotidiana, tra sfide, difficoltà e successi, destinate — ha sottolineato — a durare nel tempo e a rappresentare uno degli insegnamenti più preziosi di questa avventura.
Il congedo si chiude con un sentimento di profonda gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito a scrivere questo capitolo della storia del club, ribadendo l’onore di averne fatto parte.