Isola C. R. - Sequestrata struttura balneare

Continua il controllo della Guardia Costiera sul territorio

A cura di Redazione
13 gennaio 2026 13:03
Isola C. R. - Sequestrata struttura balneare -
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Isola C. R. - Nell’ambito di controlli finalizzati alla tutela del pubblico demanio marittimo i militari della Capitaneria di portoGuardia Costiera di Crotone hanno sequestrato in località Capo Rizzuto del Comune di Isola Capo Rizzuto una struttura balneare di circa 150 (centocinquanta) metri quadrati realizzata sul pubblico demanio marittimo. Continua infatti il controllo della fascia demaniale di competenza della Guardia Costiera di Crotone, finalizzato sia a prevenire e reprimere eventuali abusi in danno del pubblico demanio marittimo che di tutela dell’Erario da quelle occupazioni demaniali effettuate senza la prevista corresponsione dei canoni demaniali.

Infatti nel corso di tali controlli i militari hanno individuato la presenza sul pubblico demanio marittimo di una struttura balneare realizzata in legno e lamierato, ad un piano fuori terra - utilizzata per fini turistico ricreativi durante il periodo estivo - composta da bar, ristorante, locale infermeria e relative aree annesse al lido adibite a zona doccia e postazione di salvataggio.

Dalle verifiche eseguite è stato accertato che la struttura balneare era stata autorizzata dall’Autorità competente ad occupare il suolo demaniale marittimo a seguito dell’avvenuto rilascio della necessaria concessione demaniale marittima. Tuttavia la concessione in questione legittimava il titolare della struttura ad occupare il suolo in questione per il periodo dal 01 Giugno sino al 31 Ottobre 2025 con obbligo di rimozione delle strutture alla scadenza del citato termine concessorio. In considerazione della mancata rimozione delle opere alla scadenza prevista l’intera struttura è stata posta sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con contestuale deferimento del responsabile per l’ipotesi di reato di abusiva occupazione di suolo demaniale marittimo.

Considerato altresì il mancato pagamento dei canoni concessori dovuti per l’occupazione accertata la Guardia Costiera di Crotone ha formalmente interessato il competente Ente Comunale, titolare della gestione del pubblico demanio marittimo, al fine di procedere alla quantificazione e successiva riscossione degli indennizzi dovuti all’Erario dal responsabile della struttura.

Tali attività continuano ad essere condotte dalla Guardia Costiera di Crotone in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone guidata dal Procuratore Dott. Domenico Guarascio con la finalità di contrastare quelle condotte illecite e quei comportamenti che sottraggono alla pubblica fruizione beni di proprietà dello Stato come il pubblico demanio marittimo e che danneggiano l’Erario a seguito del mancato versamento degli importi dovuti a titolo di canoni demaniali.

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