Isca sullo Ionio set di “Sotto Voce”: gli attori calabresi raccontano il bullismo
Dal borgo della costa ionica catanzarese al circuito dei festival, il cortometraggio diretto da Fabio Mancuso coinvolge interpreti del territorio come Francesca Valia e Anna La Croce. Al centro della storia il disagio giovanile, la violenza di genere e il
ISCA SULLO IONIO - Un piccolo centro della costa ionica catanzarese diventa il luogo in cui il cinema incontra temi sociali di grande attualità. È a Isca sullo Ionio che sono state realizzate le riprese di “Sotto Voce”, il cortometraggio diretto da Fabio Mancuso, nato per raccontare le difficoltà vissute da tanti giovani e richiamare l’attenzione sulle conseguenze del bullismo e della violenza.
Il progetto porta sullo schermo storie che si intrecciano tra relazioni, fragilità personali e contesti familiari complessi. Una narrazione che punta a dare visibilità a situazioni spesso difficili da riconoscere, soprattutto quando chi le subisce non trova il coraggio o l’occasione per chiedere aiuto.
Isca sullo Ionio al centro del progetto cinematografico
La scelta di Isca sullo Ionio, in provincia di Catanzaro, rappresenta uno degli elementi caratterizzanti della produzione. Il territorio ha ospitato le riprese del cortometraggio, realizzato con il patrocinio del Comune, diventando parte del percorso creativo di un'opera che affronta questioni capaci di coinvolgere l'intera comunità.
Il progetto è prodotto da CineIsola Production, in collaborazione con Focalizza Agency e l'associazione Per Te. La sceneggiatura è firmata da Carmela Curcio, mentre la fotografia è curata da Aldo Basile. Per l'aiuto regia hanno collaborato Lorenzo Bruno e Chiara Sorgiovanni.
L'iniziativa si inserisce in un percorso che guarda al cinema non soltanto come forma di intrattenimento, ma anche come strumento per affrontare questioni che attraversano la società contemporanea. Il bullismo, la violenza di genere e il disagio giovanile sono i temi attorno ai quali si sviluppa la storia, con l'intento di favorire consapevolezza e confronto.
Francesca Valia e Anna La Croce, interpreti di una storia sociale
Tra i volti del cast figurano Francesca Valia e Anna La Croce, due presenze legate al panorama artistico calabrese che contribuiscono al racconto di “Sotto Voce”.
Valia interpreta un'insegnante che si confronta con una classe nella quale alcuni ragazzi e ragazze vivono esperienze di violenza e sopraffazione. Il suo personaggio prova a costruire uno spazio di ascolto, aiutando gli studenti a trovare le parole per raccontare ciò che stanno attraversando. Una figura che richiama l'importanza degli adulti di riferimento e della capacità di riconoscere i segnali di disagio.
La partecipazione di Anna La Croce, artista calabrese impegnata tra musica e recitazione, si inserisce in un progetto che mette al centro le esperienze dei giovani e la necessità di contrastare ogni forma di prevaricazione. Il cortometraggio affronta infatti il bullismo non come un episodio isolato, ma come un fenomeno che può lasciare conseguenze profonde sulla vita di chi lo subisce.
Accanto a loro, il cast comprende Luca Vetere, Luca Clausi, Giulia Frazzetto, Elena Garufi, Filippo Latella, Emma Calabrò, Giacomo Sorgiovanni, Cosimo Bevilacqua, Giuseppe Zavaglia e Giuseppe Costera, insieme agli altri interpreti coinvolti nella produzione.
Il cinema per dare voce a chi resta in silenzio
Il titolo “Sotto Voce” richiama proprio quelle sofferenze che spesso rimangono nascoste. Il film affronta situazioni di bullismo scolastico e violenza di genere, allargando lo sguardo alle dinamiche familiari e psicologiche che possono incidere sul comportamento e sul benessere dei ragazzi.
La forza del progetto risiede nella volontà di stimolare una riflessione senza limitarsi alla denuncia. Dare spazio a queste storie significa invitare giovani, famiglie e comunità a prestare maggiore attenzione ai segnali di difficoltà, promuovendo ascolto e responsabilità.
Il percorso del cortometraggio ha già raggiunto diverse manifestazioni cinematografiche in Calabria, tra cui il Lamezia Film Festival e il Borgia Film Festival, dove l'opera si è classificata tra i cortometraggi di rilievo della rassegna. In occasione di quest'ultima manifestazione, Giuseppe Zavaglia, uno degli interpreti, ha ricevuto un riconoscimento.