“Intrecci di Inclusione”, a Catanzaro laboratorio di crochet per 15 donne
Progetto del Centro Calabrese di Solidarietà con Fondazione Banco di Napoli: domande entro marzo per il corso di 100 ore
Il progetto “Intrecci di Inclusione: dalle mani, storie ricucite”, promosso dal Centro Calabrese di Solidarietà ETS, entra nella sua fase operativa con l’avvio delle prime attività dedicate alle donne del territorio. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Banco di Napoli nell’ambito dell’Avviso 1/2025, punta a offrire opportunità concrete di formazione e inclusione sociale per donne che vivono situazioni di fragilità.
Il percorso è rivolto in particolare a madri sole, donne separate o divorziate e vittime di violenza, con l’obiettivo di accompagnarle in un cammino di crescita personale e professionale. La prima fase prevede attività di orientamento e bilancio delle competenze, destinate a 30 donne residenti in Calabria, per aiutarle a valorizzare le proprie capacità, definire obiettivi professionali e costruire un progetto di autonomia.
Successivamente partirà il laboratorio pratico di crochet, un corso di 100 ore dedicato alla realizzazione di borse, pochette e accessori moda. Il laboratorio accoglierà 15 partecipanti e offrirà competenze artigianali immediatamente spendibili, oltre a favorire lo sviluppo di capacità organizzative e relazionali utili per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Al termine del percorso saranno rilasciati attestati di partecipazione e le creazioni realizzate durante il laboratorio potranno rappresentare il primo passo verso percorsi di autoimprenditorialità e nuove opportunità professionali.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro la fine di marzo. Le donne interessate possono rivolgersi al Centro Studi del Centro Calabrese di Solidarietà, dove sarà possibile ricevere tutte le informazioni sui requisiti e sulle modalità di adesione.
L’iniziativa nasce con l’intento di creare uno spazio concreto di formazione e inclusione, capace di trasformare abilità manuali e creatività in strumenti di autonomia e di riscatto personale.
Nel frattempo il quadro politico locale è ancora in movimento. L’unica candidatura che appare politicamente delineata è quella del sindaco uscente Vincenzo Voce, che si prepara a tentare il secondo mandato. L’attuale primo cittadino dovrebbe essere sostenuto da una parte del centrodestra, con il possibile appoggio di Forza Italia, mentre la composizione delle liste civiche e degli altri partiti è ancora in fase di definizione.
Sul fronte opposto la situazione resta fluida. Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, al momento, non hanno ancora individuato un candidato sindaco unitario. Nel frattempo il Pd vive anche una fase di riorganizzazione interna dopo le dimissioni del segretario provinciale, elemento che rende ancora più complessa la costruzione di una proposta politica alternativa.
In questa fase circolano soltanto ipotesi e indiscrezioni su possibili candidati, ma nessuna candidatura è stata formalizzata. Tutto dipenderà quindi dalle prossime settimane, quando le coalizioni saranno chiamate a definire liste e programmi in vista della consegna ufficiale dei simboli e dei candidati.
La tornata elettorale interesserà anche altri comuni della provincia di Crotone. Oltre al capoluogo si voterà infatti a Cirò Marina, Rocca di Neto e Santa Severina per la naturale scadenza del mandato amministrativo. A Cutro e Savelli, invece, i cittadini torneranno alle urne per superare la fase di commissariamento seguita allo scioglimento anticipato dei rispettivi consigli comunali.