Un numero per non restare soli: la Calabria attiva la rete di assistenza per le vittime di reato

Al via la rete regionale di informazione e assistenza: sportelli fisici operativi ogni martedì e numero unico 0963 197 6607

A cura di Redazione
20 gennaio 2026 19:28
Un numero per non restare soli: la Calabria attiva la rete di assistenza per le vittime di reato -
Condividi

Uscire dal buio del trauma, trovare una mano competente e, soprattutto, non sentirsi soli dopo un reato. Con l’avvio operativo del progetto Informazione e assistenza alle vittime: il diritto di comprendere e di essere compresi”, la Regione Calabria rafforza in modo concreto la tutela delle persone vittime di reato, attivando una rete regionale di sportelli e un canale di contatto dedicato. Un passo che rende la protezione più vicina e realmente attivabile, grazie a una collaborazione strutturata tra Istituzioni e Terzo Settore.

Il progetto nasce per offrire alle vittime un punto di riferimento chiaro, accessibile e immediato, capace di integrare ascolto, orientamento e accompagnamento, con servizi di supporto legale e psicologico. L’obiettivo è rendere comprensibili i passaggi successivi al reato, facilitare l’accesso alle opportunità di tutela e costruire percorsi personalizzati, nel pieno rispetto della riservatezza e della dignità della persona. Particolare attenzione è rivolta al contrasto della vittimizzazione secondaria: l’esperienza di chi chiede aiuto non deve essere aggravata da complessità burocratiche, rimbalzi o frammentazione delle risposte.

La forza dell’iniziativa risiede nella sua struttura di rete e nella capacità di raccordo con snodi strategici dell’area giustizia. Gli sportelli territoriali operano in connessione con U.I.E.P.E. Calabria (Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna), P.R.A.P. (Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria) e C.G.M. (Centro per la Giustizia Minorile). Per le persone che si rivolgono al servizio questo significa non soltanto ascolto, ma anche la possibilità di essere orientate con maggiore efficacia in percorsi di tutela reali e, laddove applicabile, di accedere a strumenti di mediazione e giustizia riparativa, con particolare attenzione ai casi più delicati.

A rendere tangibile l’intervento è il contributo del Terzo Settore, con capofila ATS Valentia APS e il coinvolgimento dell’Associazione CAM GAIA, della Pro Loco Rosarno e della Cooperativa Sociale Kroton Community. Gli sportelli sono operativi ogni martedì dalle 14:30 alle 16:30 e accolgono la cittadinanza presso le sedi di Rende (Cosenza) in Via Carlo Bilotti 45, Crotone in Via Mario Nicoletta 49 presso la Cooperativa Sociale Kroton Community, Catanzaro in Viale dei Normanni 149 presso la sede operativa CAM GAIA, Rosarno in Via Ospizio 17 presso la sede della Pro Loco Rosarno e Vibo Valentia in Via Fontana Vecchia 41 presso la sede operativa Valentia APS. In ciascun presidio operano équipe multidisciplinari con competenze legali, psicologiche e sociali, orientate a fornire un primo inquadramento del bisogno, indicazioni chiare sulle opzioni disponibili e un accompagnamento responsabile nella rete dei servizi.

Il cuore del progetto è racchiuso in un principio semplice e potente: comprendere ciò che sta accadendo e sentirsi ascoltati non può essere un privilegio. Questa rete mette a disposizione professionalità e prossimità, unendo la solidità delle istituzioni alla capacità di presenza del sociale, per trasformare la tutela in un servizio reale, raggiungibile e continuo. Per informazioni e orientamento è attivo il numero unico 0963 197 6607; è inoltre possibile scrivere a [email protected] per richieste di contatto e indicazioni sul servizio.

Segui CalabriaOk