San Giovanni in Fiore, attacchi online alla sindaca ff Claudia Loria: querele annunciate

La prima cittadina condanna insulti, minacce e contenuti sessisti sui social network

A cura di Redazione
22 gennaio 2026 17:09
San Giovanni in Fiore, attacchi online alla sindaca ff Claudia Loria: querele annunciate -
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L’Amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore rende noto che nelle ultime ore la sindaca facente funzione Claudia Loria è stata bersaglio di attacchi personali, offensivi e di contenuto sessista, diffusi attraverso i social network con toni intimidatori.

“Non accetteremo – ha dichiarato la sindaca ff Claudia Loria – che la politica venga ridotta a odio, volgarità e minacce. Da tempo assistiamo a un clima pesante, alimentato online con l’obiettivo di colpire le persone, ribaltare la realtà e delegittimare l’azione amministrativa senza alcun confronto serio e democratico. È un metodo che condanniamo con la massima determinazione, a maggior ragione quando assume un piglio sessista e intimidatorio”.

Data la gravità dei contenuti, l’Amministrazione comunale ha conferito mandato legale per procedere con le opportune querele nei confronti degli autori dei messaggi diffamatori, con l’obiettivo di tutelare l’onorabilità della sindaca ff e la dignità delle istituzioni comunali.

“Da cinque anni – prosegue Loria – c’è chi ogni giorno prova a trasformare il dibattito pubblico in ostilità personale e aggressione sistematica. Si tenta di spostare il confronto dalle scelte per il progresso di San Giovanni in Fiore alla rissa in rete, senza rispetto e limiti. Questo modo di fare avvelena la comunità e indebolisce il senso stesso della democrazia. La critica politica è legittima e necessaria, quando riguarda i fatti e le idee. Le intimidazioni, gli insulti e il sessismo sono invece atti da condannare e da contrastare. Continueremo a lavorare nell’interesse di tutti, senza lasciarci intimorire”.

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno degli attacchi online contro rappresentanti delle istituzioni locali e sulla necessità di tutelare il dibattito pubblico dai comportamenti offensivi e intimidatori.

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