Pesca di frodo nel Reggino, sequestrati oltre 55 chili di novellame di sarda

Controlli della Guardia di Finanza tra Riace e Sant’Ilario dello Ionio: sanzioni, sequestri e una denuncia contro ignoti. Rafforzata la tutela delle risorse marine

A cura di Redazione
20 gennaio 2026 06:49
Pesca di frodo nel Reggino, sequestrati oltre 55 chili di novellame di sarda -
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Nell’ambito delle attività di controllo in materia di polizia ittica e marittima, disposte dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, i militari della Sezione Operativa Navale di Roccella Jonica hanno messo a segno, nei giorni scorsi, una serie di interventi a contrasto della pesca di frodo lungo il tratto di costa ionica reggina.

Nel corso di una prima operazione, l’equipaggio di una motovedetta ha sottoposto a controllo un natante intento ad effettuare pesca illegale con attrezzi non consentiti nelle acque antistanti il comune di Riace. Durante l’ispezione sono stati rinvenuti circa 5 chilogrammi di prodotto ittico, risultati essere esemplari di novellame di sarda (Sardina pilchardus), la cui cattura è vietata dalla normativa vigente a tutela del ciclo riproduttivo della specie. Nei confronti del trasgressore è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 4.000 euro, oltre al sequestro amministrativo del pescato e delle attrezzature illegali.

Nei giorni successivi, i militari della Sezione Operativa Navale di Roccella Jonica hanno condotto un’ulteriore e significativa attività di vigilanza nelle acque antistanti il comune di Sant’Ilario dello Ionio. Durante una crociera di controllo, una motovedetta del Corpo ha individuato due natanti con le luci spente, impegnati in attività di pesca con attrezzi non consentiti. Alla vista dell’unità navale della Guardia di Finanza, gli occupanti dei natanti hanno ignorato l’ordine di “alt”, dirigendosi verso la spiaggia e dandosi alla fuga tra la vegetazione dopo aver abbandonato le imbarcazioni.

A seguito dell’ispezione dei due natanti spiaggiati sulla battigia, i militari hanno rinvenuto circa 50 chilogrammi di novellame di sarda (Sardina pilchardus), oltre a una rete da pesca di tipo “sciabica” e a varia attrezzatura utilizzata per l’attività illecita. È scattata la denuncia nei confronti di ignoti e il sequestro penale dei due natanti, completi di motori fuoribordo, del pescato e delle attrezzature da pesca.

L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di vigilanza finalizzato al rispetto della normativa a tutela delle risorse marine e della filiera ittica, confermando il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle attività illecite in ambito marittimo e nella salvaguardia dell’ecosistema costiero, patrimonio ambientale ed economico di primaria importanza per il territorio.

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