Il Centro Storico di Crotone ha bisogno di interventi concreti

Dalla riqualificazione di piazza Umberto I ai vicoli della Pescheria e della Ferriata, passando per controlli più efficaci e pulizia costante, la città cerca un futuro vivibile e sicuro per residenti e visitatori

A cura di Redazione
22 gennaio 2026 07:00
Il Centro Storico di Crotone ha bisogno di interventi concreti -
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Il Centro Storico di Crotone, con la sua trama di vicoli, piazze e luoghi storici, rappresenta la parte antica della città ma al tempo stesso una sfida aperta sul piano della vivibilità, della sicurezza e della valorizzazione culturale. Non è un segreto che quest’area, un tempo fulcro dell’identità urbana, oggi soffra di problemi strutturali che richiedono interventi concreti e un progetto di futuro che guardi alla qualità della vita di chi ci abita, lavora e visita. Ma già partendo dal piccolo, da semplici pompe d'acqua che puliscano.

Uno degli spazi più emblematici è Piazza Umberto I, la “porta” principale del centro storico, che necessita di una riqualificazione complessiva, con particolare attenzione alle aree verdi, alla manutenzione delle pavimentazioni, all’illuminazione e alla fruibilità degli spazi pubblici.

I vicoli che si snodano tra la Pescheria, la Ferriata e le zone più alte del rione raccontano storie diverse e perse nel tempo ma mostrano segnali chiari di degrado: marciapiedi sporchi, aree poco illuminate e spazi comuni che richiedono pulizia costante e manutenzione ordinaria.

In questo quadro, grande attenzione deve essere riservata alla regolamentazione dei locali e delle attività commerciali che animano il centro storico. È evidente che la presenza di bar, ristoranti e altri esercizi sia fondamentale per rivitalizzare l’economia locale e attrarre residenti e visitatori, ma è altrettanto necessario che questi locali mantengano un volume acustico consono, come previsto dalle ordinanze comunali, per garantire la pacifica convivenza tra attività notturne e residenti.

Parallelamente, è fondamentale rafforzare i controlli sul territorio, anche attraverso un coordinamento più efficace tra polizia locale, vigili urbani e forze di sicurezza, per prevenire comportamenti che danneggiano il tessuto urbano e sociale del centro. Che non dovrebbero limitarsi a far sgomberare una piazza Duomo già vuota e al collasso, andando oltre le piazze più visibili e arrivando laddove i problemi sono spesso meno evidenti ma altrettanto gravi.

Su questo fronte, meritano attenzione anche i fitti regolarizzati: promuovere contratti di locazione chiari e trasparenti è un passo decisivo per contrastare fenomeni di abuso e per creare condizioni in cui residenti e imprenditori si sentano tutelati e incentivati a investire sul lungo periodo.

La pulizia delle strade e degli spazi pubblici rimane un tema ricorrente nei confronti dei cittadini e delle associazioni che quotidianamente vivono e denunciano le criticità del centro storico. Una città pulita non è solo un fatto estetico, ma un elemento che incide profondamente sulla percezione di sicurezza, sull’attrattività turistica e sulla qualità della vita dei residenti.

Guardare al futuro del centro storico di Crotone significa, infine, valorizzare la sua identità, perchè è piena di cultura: percorsi guidati come fa già da anni la Fondazione Santa Critelli, eventi culturali e iniziative artistiche possono contribuire a ridare slancio a un’area che ha immense potenzialità storiche e paesaggistiche.

Solo con una programmazione ed investimenti il centro storico può tornare a essere un luogo vivo, attrattivo e funzionale, capace di raccontare la sua storia guardando con fiducia alle sfide del futuro.

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