Crotone: nasce l’Agenzia sociale per la casa, nuovo strumento contro la povertà abitativa
L’amministrazione comunale attiva un servizio innovativo per supportare le famiglie in difficoltà, favorendo autonomia abitativa e inclusione sociale
Parte a Crotone l’“Agenzia sociale per la casa”, un nuovo servizio nell’ambito delle politiche sociali volto a sostenere le famiglie in condizione di disagio abitativo. Lo comunica l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi.
La gestione dell’Agenzia è stata affidata all’ATS composta da Agorà Kroton (capofila), Cooperativa Baobab e Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione, che ha presentato il progetto “Domus Dignitas”. Il progetto, finanziato nell’ambito delle misure di inclusione sociale di Agenda Urbana, si propone di ridurre il numero di nuclei familiari in difficoltà, attraverso percorsi personalizzati di autonomia abitativa e inserimento nella comunità locale.
Le attività previste si articolano in tre linee integrate: sostegno all’abitare, percorsi di inclusione socio-lavorativa e attivazione di servizi domiciliari e di comunità. Il progetto coinvolgerà 20 nuclei familiari individuati dal Servizio Sociale Professionale del Comune di Crotone, con interventi sviluppati nell’arco di 24 mesi.
L’Agenzia svolgerà funzioni di informazione, orientamento e diagnosi delle situazioni abitative, comprese visite domiciliari, sopralluoghi negli alloggi, incontri con proprietari e amministratori condominiali e accompagnamento ai servizi sociali, sanitari e per il lavoro. Con ogni nucleo familiare sarà definito un progetto abitativo personalizzato e un “patto per l’abitare”, collegando eventuali contributi economici fino a 3.000 euro a percorsi di inclusione attiva e autonomia. L’erogazione dei fondi sarà vincolata al rispetto delle condizioni stabilite, con monitoraggio periodico.
Centrale sarà anche la valutazione delle competenze dei nuclei familiari, per offrire orientamento al lavoro e ai servizi per l’impiego. Il progetto prevede percorsi di inserimento lavorativo e tirocinio, oltre a iniziative di educazione finanziaria di base per rafforzare la capacità delle famiglie di sostenere i costi dell’alloggio nel tempo e prevenire morosità.
L’Agenzia opererà in stretta collaborazione con il servizio sociale del Comune e agirà come strumento di mediazione sociale degli affitti e prevenzione degli sfratti, con colloqui e negoziazioni con proprietari privati, supporto nella gestione condominiale e raccordo con misure nazionali e regionali di sostegno alla locazione.
Inoltre, il progetto punta a creare una rete territoriale integrata, coinvolgendo ASP, Centro per l’Impiego, agenzie per il lavoro, amministratori di condominio, agenzie immobiliari, Terzo Settore, volontariato, enti di formazione accreditati e, nei casi giudiziari, Forze dell’Ordine, uffici giudiziari e centri anti-violenza. Potrà essere coinvolto anche l’Organismo di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento, per supportare famiglie con gravi esposizioni debitorie.
“L’Agenzia sociale per la casa si inserisce tra gli strumenti costruiti dall’amministrazione per contrastare le povertà. Il bisogno abitativo a Crotone è molto più ampio di quanto possiamo raggiungere con questo progetto, ma costituisce un modello di governance replicabile e consolidabile in futuro. La coprogettazione dimostra che da Crotone può partire un esempio di costruzione comunitaria e di buone pratiche per affrontare grandi questioni sociali”, conclude l’assessore Pollinzi.