Crotone, arrestato per violenza domestica: violenza sessuale e sequestro di persona

La Polizia di Stato esegue una misura cautelare in carcere nell’ambito del “Codice Rosso”. Le vittime sono la moglie e il figlio minore

A cura di Redazione
23 gennaio 2026 08:36
Crotone, arrestato per violenza domestica: violenza sessuale e sequestro di persona -
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La Polizia di Stato di Crotone ha tratto in arresto un uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza sessuale e sequestro di persona ai danni della moglie e del figlio minore. L’arresto è stato eseguito in forza di una misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Crotone, su richiesta della Procura della Repubblica.

La delicata vicenda ha avuto origine lo scorso 8 gennaio, quando la donna si è presentata presso la Questura di Bergamo denunciando di essere vittima, insieme al figlio minore, di sistematiche violenze, aggressioni e vessazioni da parte del marito. A seguito della denuncia, la Sezione “Reati contro la persona” della Squadra Mobile di Bergamo ha immediatamente attivato la procedura del Codice Rosso, avviando le indagini e adottando tempestive misure di tutela, tra cui il collocamento della donna in una struttura protetta per garantirne sicurezza e assistenza.

Le successive attività investigative, svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone e coordinate dalla task force di magistrati della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, hanno permesso di ricostruire un quadro accusatorio grave e articolato. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe reiteratamente sottoposto la moglie e il figlio minore a aggressioni fisiche, violenze sessuali e continue vessazioni, in un contesto di violenza domestica protratta nel tempo.

Le puntuali dichiarazioni della persona offesa, unitamente agli altri elementi raccolti nel corso delle indagini, sono state valutate dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, che ha avanzato richiesta di applicazione di misura cautelare. Il GIP ha accolto l’istanza disponendo la custodia cautelare in carcere, eseguita immediatamente dagli uomini della Squadra Mobile, che hanno rintracciato l’indagato e lo hanno condotto presso la casa circondariale.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito della strategia di contrasto alla violenza domestica e di genere promossa dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, e testimonia l’attenzione costante e la determinazione della Polizia di Stato nell’affrontare i reati rientranti nel perimetro del “Codice Rosso”, a tutela delle vittime più vulnerabili.

La Polizia di Stato rinnova l’invito ai cittadini a utilizzare l’App “YouPol”, che consente di inviare segnalazioni, anche in forma anonima, relative a maltrattamenti, violenze di genere, bullismo e revenge porn.

La presente informativa è diffusa nell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito, e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, trovandosi nella fase preliminare delle indagini, è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

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