Cassano all’Ionio perde tre finanziamenti: il PSI denuncia l’immobilismo del Comune
Tre finanziamenti sfumati e Cassano rischia di restare ferma rispetto ai comuni vicini
Il Partito Socialista Italiano di Cassano all’Ionio lancia l’allarme sulla gestione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Iacobini, definendo “preoccupante” il trend degli ultimi mesi, durante i quali il Comune ha perso tre opportunità di finanziamento.
L’ultimo caso riguarda l’Avviso pubblico della Regione Calabria per il recupero ambientale: mentre comuni vicini come Diamante ricevono 200 mila euro per bonifiche e sistemi di videosorveglianza, Cassano resta a guardare. Un’occasione sprecata che avrebbe potuto trasformare aree degradate e rafforzare la sicurezza del territorio.
Questo terzo insuccesso segue due precedenti: il progetto Sicurezza Antincendio da 130 mila euro, bocciato dal Ministero e finito agli ultimi posti della graduatoria nazionale, e il finanziamento per la Messa in Sicurezza delle Scuole, per il quale il Comune non ha nemmeno presentato domanda.
Il PSI sottolinea come amministrare significhi saper intercettare e gestire le risorse necessarie alla crescita della comunità. “Perdere tre finanziamenti in così poco tempo non è un attacco al sindaco, ma la presa d’atto di un metodo che non produce risultati”, si legge nel comunicato, ricordando come comuni vicini stiano invece correndo verso modernizzazione e tutela ambientale.
Il partito invita a un cambio di rotta immediato, sottolineando che la città non può permettersi ulteriori ritardi né altre risorse perse.