Carabinieri Forestali, primi interventi del 2026: due illeciti ambientali scoperti

Dalla costa tirrenica alle colline ioniche, sequestri e denunce a Gasperina e Conflenti confermano l’impegno dell’Arma nella tutela del territorio e del patrimonio paesaggistico

A cura di Redazione
20 gennaio 2026 09:29
Carabinieri Forestali, primi interventi del 2026: due illeciti ambientali scoperti  -
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Il 2026 si apre con azioni concrete dei Carabinieri Forestali in tutta la Calabria, confermando il ruolo dell’Arma come presidio imprescindibile nella tutela dell’ambiente. Nei primi giorni di gennaio, i militari hanno setacciato il territorio dalla costa tirrenica alle aree interne del Reventino, fino alle colline ioniche, individuando due illeciti ambientali.

Il primo episodio è avvenuto a Gasperina, dove i militari del Nucleo Forestale di San Vito sullo Ionio hanno denunciato due persone sorprese a trasportare rifiuti con un mezzo non autorizzato, utilizzato anche per l’abbandono di rifiuti speciali non pericolosi. Durante gli accertamenti, è stata riscontrata documentazione irregolare, presumibilmente predisposta per ostacolare le verifiche. I Carabinieri hanno però rapidamente ricostruito l’intera filiera dell’illecito, smascherando il tentativo di elusione.

In un secondo intervento, a Conflenti, i Carabinieri del locale Nucleo Forestale hanno rinvenuto due carcasse di autovetture abbandonate su terreno permeabile, con il rischio concreto di contaminazione del suolo. Grazie all’immediata attività dei militari, è stato evitato un potenziale danno ambientale più grave. Ai proprietari dei veicoli è stata comminata una sanzione amministrativa di 3.000 euro.

Questi interventi confermano la costante attenzione dell’Arma alla tutela dell’ambiente, considerato patrimonio comune da preservare con fermezza e senso di responsabilità. Il Comando Provinciale dei Carabinieri assicura che i controlli proseguiranno senza sosta su tutto il territorio.

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