“Incontro con Robert Burns”: la poesia e la musica celebrano dieci anni di Sguardi a Sud a Mendicino
Domenica 25 gennaio, al Teatro Comunale, la compagnia Porta Cenere unisce musica, teatro e memoria per dare vita ai versi immortali del grande poeta scozzese
Domenica 25 gennaio, alle ore 18, la compagnia teatrale Porta Cenere inaugurerà la stagione 2026 della rassegna Sguardi a Sud al Teatro Comunale di Mendicino, celebrando dieci anni di programmazione culturale con un evento speciale: “Incontro con Robert Burns”. In questo concerto-racconto, eseguito e narrato da Pietro Bianchi, gli attori della compagnia daranno voce ai versi immortali del poeta scozzese, maestro della terra, dell’amore, della libertà e della dignità popolare.
«La musica di Pietro Bianchi non accompagna i versi di Burns: li anima, li rende palpabili», si legge nella nota di presentazione. Radicata nella tradizione orale, ogni melodia diventa un paesaggio emotivo, restituendo la Scozia rurale del Settecento, le strade dei villaggi contadini e la forza delle relazioni umane. Le narrazioni di Bianchi guidano il pubblico nel tempo e nello spazio di Burns, rivelando il valore identitario e politico delle sue parole, intese come autentico atto di resistenza culturale.
Gli attori di Porta Cenere daranno voce ai versi del poeta nella loro immediatezza e musicalità, non come reliquie del passato, ma come parole vive, ironiche e struggenti, capaci di commuovere e far riflettere. Il lavoro diventa così un’esperienza collettiva e intima, un ponte tra passato e presente.
Pietro Bianchi è considerato uno dei massimi interpreti della musica tradizionale, un filo che unisce ricerca e sentimento. La sua arte nasce dall’ascolto diretto dei cantori popolari e dalla passione per una tradizione che intreccia storia, canto e quotidianità. Le sue esecuzioni, pur contemporanee, affondano le radici nella terra e nei ricordi, raccontando la cultura popolare del Nord Italia e della Svizzera italiana.
Dai canti di lavoro alle grandi ballate, dai canti politici alle emozioni più intime, ogni nota diventa testimonianza ed esperienza che arde di vita, parlando direttamente al cuore del pubblico. "Incontro con Robert Burns" è un viaggio che celebra la cultura popolare come luce di conoscenza e bellezza, dove musica, narrazione e teatro si fondono in un unico battito.
Il direttore artistico della rassegna, Mario Massaro, osserva: «Il nostro obiettivo non è solo raccontare un poeta, ma farlo rivivere: far percepire la profondità delle sue idee e il legame tra cultura popolare e identità collettiva. Credo che il teatro, quando sa unire tradizione e contemporaneità, diventi uno strumento capace di aprire cuori e menti».
La rassegna Sguardi a Sud, sostenuta dalla Fondazione Carical e patrocinata dal Comune di Mendicino, conferma così la sua vocazione a valorizzare la cultura come ponte tra memoria e contemporaneità.