In prima linea per la vita, OPI Catanzaro chiama alla donazione

Un incontro di sensibilizzazione promosso per la Giornata Internazionale degli Infermieri

A cura di Redazione
12 maggio 2026 13:00
In prima linea per la vita, OPI Catanzaro chiama alla donazione - Foto: Ufficio stampa Opi Catanzaro
Foto: Ufficio stampa Opi Catanzaro
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Catanzaro - Il mondo degli infermieri catanzaresi si prepara ad accogliere un appuntamento che unisce etica professionale e responsabilità civile. Il prossimo 15 maggio 2026, alle ore 9:00, nella sala convegni e centro di simulazione dell’OPI Catanzaro (Ordine delle professioni infermieristiche), si terrà un incontro di sensibilizzazione dedicato alla donazione di sangue e midollo osseo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra OPI, OPI GIOVANI Catanzaro, ADMO Calabria (Associazione donatori midollo osseo) e AVIS Comunale Catanzaro 2013 (Associazione volontari italiani sangue), con l’obiettivo di promuovere l’iscrizione ai registri donatori e rafforzare una cultura della solidarietà attiva.

Infermieri donatori: un modello che fa scuola

Il messaggio è chiaro: gli infermieri non sono solo professionisti della cura, ma anche protagonisti diretti della donazione. Sempre più operatori sanitari scelgono infatti di iscriversi ai registri ADMO e AVIS, diventando un esempio concreto per la comunità. «Gli infermieri che donano rappresentano un modello autentico di responsabilità sociale – sottolinea la presidente dell’OPI Catanzaro, Giovanna Cavaliere –. Non ci limitiamo ad assistere: scegliamo di esserci fino in fondo, offrendo una possibilità di vita anche al di fuori del nostro ruolo professionale».

Giovani al centro della campagna

Particolare attenzione è rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni, fascia fondamentale per l’iscrizione al registro dei donatori di midollo osseo. L’invito è diretto: diventare “il tipo giusto”, aderendo a un gesto che può fare la differenza. «Vogliamo trasmettere un messaggio forte alle nuove generazioni – prosegue Cavaliere –: la donazione è una scelta consapevole che può salvare vite. Gli infermieri che già hanno aderito dimostrano che è possibile coniugare professione e impegno civile».

Una rete per la vita

L’evento rappresenta anche un momento di confronto tra istituzioni sanitarie e associazioni di volontariato, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più solida a favore della cultura del dono. Attraverso testimonianze, interventi informativi e momenti di dialogo, l’incontro punta a trasformare la sensibilizzazione in azione concreta: iscrizioni, partecipazione e diffusione di consapevolezza.

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