Il Perù arriva a Castrovillari: l’anima di una civiltà millenaria

La 40ª Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, in programma dal 19 al 23 agosto, accoglie il C.I.D.A.N. “Mi Perú”

A cura di Redazione
09 agosto 2026 18:41
Il Perù arriva a Castrovillari: l’anima di una civiltà millenaria - Foto Uff. Stampa ARCACommunication
Foto Uff. Stampa ARCACommunication
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CASTROVILLARI – Il viaggio dell’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino continua ad attraversare i continenti, portando a Castrovillari culture, tradizioni e identità che trovano nella musica e nella danza un linguaggio universale. In vista della 40ª edizione, in programma dal 19 al 23 agosto 2026, il Festival volge lo sguardo verso il Perù, terra nella quale il patrimonio delle antiche civiltà continua a vivere attraverso riti, colori, suoni e tradizioni tramandate nel tempo.

A rappresentare la cultura peruviana sarà l’Associazione Culturale C.I.D.A.N. “Mi Perú”, acronimo di Centro de Investigación y Difusión de Arte Nativo, realtà fondata nel 1985 e da oltre quarant’anni impegnata nella ricerca, nella tutela e nella diffusione del folklore del Paese. L’associazione è riconosciuta dal Ministero della Cultura del Perù come “Punto di Cultura” ed è oggi una delle realtà più attive nella promozione internazionale del patrimonio culturale peruviano.

Alla guida del gruppo ci sono la professoressa Anita Zapata Flores, docente e studiosa di folklore, e il maestro Martín Arauco Paredes, artista con oltre cinquant’anni di carriera. Attraverso il proprio lavoro, il C.I.D.A.N. “Mi Perú” trasforma la cultura popolare in un ponte tra generazioni, custodendo la memoria delle comunità originarie e contribuendo a trasmetterne l’eredità nel presente.

Lo spettacolo proposto a Castrovillari sarà un viaggio attraverso le tre grandi anime geografiche e culturali del Perù: Costa, Sierra e Amazzonia. Danze, musiche e costumi permetteranno al pubblico di attraversare idealmente territori profondamente diversi tra loro, raccontando paesaggi, comunità e tradizioni che compongono la straordinaria ricchezza culturale del Paese.

Sul palco saranno protagonisti danzatori e musicisti professionisti, impegnati a interpretare il folklore con autenticità e rispetto per le tradizioni. Costumi dai colori vivaci, strumenti tipici e coreografie coinvolgenti accompagneranno il pubblico dalle Ande alle foreste amazzoniche, fino alle coste dell’Oceano Pacifico, in un racconto fatto di immagini, suoni e movimento.

Nel corso degli anni il gruppo ha portato la cultura peruviana in numerosi festival internazionali, con esibizioni in Italia, Francia, Messico, Brasile, Ecuador, Svizzera, Cile e Corea del Sud, consolidando il proprio ruolo nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio culturale immateriale del Perù.

Dal 2008, inoltre, il C.I.D.A.N. organizza l’Incontro Mondiale del Folklore “Mi Perú”, manifestazione che riunisce gruppi provenienti da diverse parti del mondo. Il suo motto, “Unendo i cuori del mondo”, racchiude un messaggio di dialogo, amicizia, educazione, solidarietà e pace attraverso la forza universale dell’arte.

La partecipazione del C.I.D.A.N. “Mi Perú” arricchisce così il mosaico internazionale della 40ª Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, aggiungendo una nuova voce a un appuntamento che da quattro decenni porta a Castrovillari le culture popolari dei diversi continenti.

Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale E.I.F. – Estate Internazionale del Folklore APS, sotto la direzione artistica del presidente Antonio Notaro, ed è affiliato alla F.I.T.P. – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, al CIOFF Italia, all’IFFGA e all’IOV Italia.

La manifestazione rientra inoltre nel brand “Castrovillari Città Festival”, contenitore delle principali manifestazioni culturali della città, con il supporto tecnico del Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari”.

L’iniziativa si svolge con il contributo del Comune di Castrovillari e del Parco Nazionale del Pollino, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, oltre all’apporto di sponsor privati.

Con il Perù, il viaggio del Festival prosegue nel segno dell’incontro tra popoli. Un percorso che, attraverso la danza, la musica e la memoria, continua a trasformare Castrovillari in un luogo dove il mondo si incontra, si ascolta e si riconosce nella ricchezza delle proprie tradizioni.

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