Il Ministero di Mons. Maniago: Grazia e Prossimità per Catanzaro-Squillace
Quattro anni fa l'arrivo del Vescovo nella diocesi e l'inizio di un cammino fatto di ascolto e incontro
Catanzaro - Un cuore sempre aperto al servizio e alla comunità. Così si può riassumere il ministero episcopale di S.E. Mons. Claudio Maniago, che, dal suo arrivo alla guida della diocesi di Catanzaro-Squillace quattro anni fa, ha saputo incarnare una figura di pastore attento, discreto e vicino al popolo di Dio. Oggi, alla fine di una giornata segnata dalla preghiera e dalla riflessione, la comunità diocesana si unisce in un sentito rendimento di grazie al Signore per il suo generoso e fecondo ministero.
In questi anni, Mons. Maniago ha saputo guidare la Chiesa locale con una dedizione pastorale che si è espressa attraverso un senso profondo di sobrietà e una continua vicinanza alle persone. La sua presenza tra i fedeli non è mai stata invadente, ma costante e discreta. Ha scelto di esercitare il suo ministero episcopale non tanto attraverso una leadership formale, quanto nell’ascolto delle persone, nelle relazioni quotidiane, sempre in un clima di cordialità e garbo istituzionale.
In questo tempo di grazia, il suo ministero episcopale si è fatto ascolto attento, parola che orienta e guida paterna, vissuta nella fedeltà al Vangelo e in un autentico cammino di comunione ecclesiale. Presbiteri, diaconi, seminaristi e fedeli laici lo accompagnano con la preghiera, affidando al Signore il suo servizio, perché continui a generare frutti di fede, di unità e di santità nella Chiesa di Catanzaro-Squillace.