“Il magico mondo delle favole”, a Cosenza storie e teatro
Il 29 maggio al Teatro dell’Istituto Comprensivo Spirito Santo la kermesse culturale dedicata al libro “Storie brevi per piccoli sognatori” di Ada Aiello, tra letture, riflessioni educative e incursioni teatrali curate dall’associazione “I Lunari”
Cosenza - "C’era una volta…” Bastano queste tre parole per aprire una porta invisibile verso un universo fatto di castelli incantati, foreste misteriose, animali parlanti e creature straordinarie. Le favole accompagnano l’umanità da secoli e continuano ancora oggi ad affascinare bambini e adulti, custodendo insegnamenti preziosi dentro storie semplici e meravigliose. Il mondo delle favole è un luogo in cui tutto sembra possibile: Una macchina può umanizzarsi, uno specchio può parlare ed un cardellino può divenire parte integrante della famiglia... In questo universo non esistono limiti alla fantasia: Limiti che sono ben superati, come testimonia, la scrittrice Ada Aiello nelle sue “Storie brevi per piccoli sognatori”. Libro che sarà, appunto, il protagonista della kermesse socio - culturale “Il magico mondo delle favole: Lezione in punta di penna” organizzata dall’Associazione “I Lunari” del Presidente Lia Calabria in collaborazione con l’Associazione “Sviluppo Consentia” del presidente Angelo Perrongelli la quale si terrà il giorno 29 Maggio alle ore 16.30 presso il Teatro dell’”Istituto Comprensivo Spirito Santo” (Cs).
L’evento sarà presieduto, in qualità di relatrici, dalla dott.ssa Pasqualina Florio (Educatrice specializzata nei disturbi specifici dell’età evolutiva), dalla dott.ssa Nunzia Procida (Mediatrice familiare e scolastica) e dalla dott.ssa Lia Calabria ideatrice e moderatrice della kermesse. Le parte relazionale, come ad ogni evento organizzato dai “I Lunari”, sarà alternata da incursioni teatrali tratte dal libro “Storie brevi per piccoli sognatori” scritto da Ada Aiello, adattato e diretto della Regista Lia Calabria. Fra gli attori che prenderanno parte alle scene ricordiamo: Francesca Pecora, Dante Gran Dell’Oglio, Anna Angellina, Samuele Sculco, Massimiliano Esposito, Vincenza Salvino, Laura Pescatore, Maria Loredana Ambrosio, Louis Donvito, Elena Massaro. Costumi e scenografia a cura della creatrice di moda Vincenza Salvino. Tutto è pronto, insomma, per il grande giorno e la scrittrice Ada Aiello, sempre più emozionata afferma: “Ringrazio la dott.ssa Calabria e tutto l’entourage, di questo importante evento, per aver dato vita al mio libro…
Le favole non nascono soltanto per divertire. Dietro ogni racconto si nasconde quasi sempre una morale, un piccolo insegnamento capace di aiutare chi ascolta a comprendere meglio il mondo.” In tal caso, continua, la dott.ssa Lia Calabria: “Uno degli aspetti più affascinanti delle favole è la loro capacità di crescere insieme a noi. Da bambini ci lasciamo incantare dalla magia e dalle avventure; da adulti scopriamo significati più profondi nascosti tra le righe. Una storia ascoltata tante volte può assumere sfumature nuove a seconda dell’età e delle esperienze personali. Attraverso i personaggi delle storie impariamo il valore della gentilezza, dell’onestà, del coraggio e della perseveranza… Il bene e il male assumono forme chiare e riconoscibili, permettendo anche ai più piccoli di riflettere sulle proprie azioni”.
Nel mondo moderno, purtroppo, dominato dalla tecnologia e dalla velocità, le favole conservano ancora un ruolo speciale. Leggere una favola significa rallentare, ritrovare il piacere dell’ascolto e condividere emozioni. È un momento in cui la fantasia prende il posto della realtà quotidiana e ci ricorda quanto sia importante continuare a sognare. In tal caso, ogni cultura possiede le proprie favole e leggende. Re, streghe, fate e cavalieri appartengono a un patrimonio universale che unisce popoli lontani nel tempo e nello spazio. Non importa quale sia il Paese di origine: Le favole parlano una lingua comprensibile a tutti, quella dell’immaginazione. Esse, ancora, insegnano che ogni difficoltà può essere superata, che anche il più piccolo degli eroi può cambiare il proprio destino e che la speranza non deve mai spegnersi. Forse è proprio questo il vero incantesimo delle favole… La capacità di farci credere, almeno per un momento, che la magia esista davvero dentro ciascuno di noi.