Il Lions Club Acri in visita alla mostra dei giovani pazienti: quando l’arte diventa cura
Nell’Ematoncologia Pediatrica del “Renato Dulbecco” di Catanzaro le opere dei bambini raccontano speranza, fragilità e bellezza. Il ricavato del calendario Lions 2026 sarà destinato al reparto
Il Lions Club Acri ha fatto tappa a Catanzaro lo scorso 29 gennaio per visitare la mostra “Storie di stra-ordinaria normalità”, un percorso espositivo che raccoglie le opere realizzate dai giovani pazienti del reparto di Ematoncologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Renato Dulbecco”. Ad accompagnare la delegazione sono stati la direttrice del reparto, la dottoressa Maria Concetta Galati, e il dottor Giuseppe Raiola, pediatra e socio Lions.
Una visita che ha lasciato il segno
La visita ha rappresentato un momento di forte coinvolgimento emotivo: attraverso disegni, colori e forme, i piccoli pazienti raccontano il proprio vissuto, trasformando l’arte in uno spazio di libertà e cura. Le loro opere parlano di attese e paure, ma anche di gioco, speranza e desiderio di futuro. Non semplici lavori creativi, ma frammenti di quotidianità che resistono alla malattia e la superano, restituendo una normalità che si reinventa.
Il ricavato del calendario Lions Club Acri 2026, dedicato al tema “La bellezza che cura”, sarà destinato proprio a sostenere questi giovani artisti e il reparto che li accoglie. Un gesto che rafforza il legame tra il club e la struttura sanitaria, riconoscendo il valore terapeutico dell’espressione artistica.
Nel corso della visita, il Lions Club Acri ha inoltre omaggiato la dottoressa Galati con una copia del calendario, come segno di stima e vicinanza al lavoro svolto quotidianamente dall’équipe medica.