Il crotonese Antonio Vaccaro eletto nel Direttivo nazionale SISISM
Riconoscimento per il coordinatore infermieristico dell’ASP di Crotone, impegnato nell’innovazione dei modelli di cura della salute mentale
Crotone – Un importante riconoscimento professionale per il Dott. Antonio Vaccaro, coordinatore infermieristico dell’UOC SPDC dell’ASP di Crotone, diretta dalla dottoressa Letizia Tiano, protagonista del II Congresso Nazionale della SISISM, svoltosi a Roma il 16 e 17 ottobre.
Nel corso dell’appuntamento nazionale, che ha riunito professionisti da tutta Italia, Vaccaro è stato invitato a intervenire in un simposio dedicato ai modelli assistenziali innovativi, portando l’esperienza maturata presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’ASP di Crotone.
Il suo intervento ha suscitato grande interesse tra i professionisti presenti, dando vita a un vivace confronto e a numerose domande sui risultati raggiunti nella riduzione della contenzione meccanica e sull’integrazione della riabilitazione precoce nei percorsi di cura. L’attenzione dimostrata ha rappresentato un’importante occasione di condivisione e valorizzazione del lavoro svolto quotidianamente dall’intera équipe multiprofessionale dell’SPDC di Crotone, evidenziando come i risultati ottenuti siano legati a un impegno condiviso e a un percorso di cambiamento organizzativo e culturale.
L’elezione nel Consiglio Direttivo nazionale e il ruolo per la Calabria
Il Congresso ha rappresentato per Vaccaro anche un importante passaggio sul piano associativo. In occasione del rinnovo degli organismi nazionali della SISISM, a seguito della propria candidatura, è stato eletto componente del Consiglio Direttivo nazionale della Società scientifica.
Un risultato che apre una nuova fase del suo percorso professionale e che gli consentirà di contribuire alle attività della Società, partecipando al confronto nazionale sui temi della salute mentale, dell’innovazione dei modelli assistenziali e della diffusione delle buone pratiche.
Per Vaccaro si prospetta inoltre un ulteriore incarico all’interno della SISISM: quello di referente regionale per la Calabria. Un ruolo che, una volta ufficializzato, potrà favorire il collegamento tra la Società scientifica e i professionisti operanti sul territorio calabrese, promuovendo occasioni di confronto, formazione e condivisione delle esperienze.
Le dichiarazioni di Vaccaro e l’impegno per una salute mentale centrata sulla persona
«Sono soddisfatto di aver avuto l’opportunità di condividere in un contesto nazionale l’esperienza maturata nel nostro SPDC. L’interesse dimostrato dai colleghi e le numerose domande ricevute rappresentano uno stimolo importante e confermano il valore del lavoro portato avanti insieme a tutta l’équipe. L’elezione nel Consiglio Direttivo nazionale rappresenta per me una responsabilità importante e uno stimolo a proseguire il percorso intrapreso», dichiara Vaccaro.
«Credo che la salute mentale abbia bisogno di modelli assistenziali capaci di mettere realmente al centro la persona. La riduzione della contenzione meccanica non è soltanto un obiettivo numerico, ma il risultato di un cambiamento culturale che coinvolge l’organizzazione, la relazione terapeutica, la riabilitazione precoce e il lavoro di squadra».
Da Crotone a Roma, Antonio Vaccaro porta così l’esperienza maturata sul campo all’interno del confronto scientifico nazionale, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di modelli di cura orientati alla recovery e alla valorizzazione delle competenze professionali nel settore della salute mentale.