Il Crotone cade allo Scida, Longo: ‘Sono il primo responsabile, dobbiamo chiedere scusa’”

Un episodio spezza il match e il tecnico ammette le difficoltà della squadra

A cura di Redazione
10 gennaio 2026 21:05
Il Crotone cade allo Scida, Longo: ‘Sono il primo responsabile, dobbiamo chiedere scusa’” -
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Il Crotone allenato da mister Emilio Longo cade ancora, cedendo di misura all’Altamura con il gol di Curcio al 32’ della ripresa. I pitagorici hanno provato a rendersi pericolosi, soprattutto con Maggio sulla fascia sinistra e con Gomez, che colpisce la traversa poco prima della rete subita. La conclusione di Curcio, su assist di Peschetola, segna il momento decisivo della gara. Nel finale, Merelli evita il raddoppio per i pugliesi. Con questo stop, la squadra resta ferma a 28 punti, insieme a Cerignola e Casarano, e senza vittorie dal 15 dicembre.

In conferenza stampa, il tecnico Emilio Longo ha espresso tutta la sua delusione: «Non siamo stati all’altezza del ritmo e delle idee messe in campo lunedì scorso. È il momento di assumersi responsabilità maggiori e, sinceramente, qualche scusa va fatta per quanto mostrato stasera».

Longo ha sottolineato come la squadra fatichi a ritrovare convinzione e carattere: «Questa è probabilmente la fase più difficile. Continuiamo a scavare un buco, allontanando il sostegno che normalmente meriteremmo. Le partite equilibrate le perdiamo e questo rimane un nodo da risolvere».

Sul piano tattico, il tecnico ha chiarito: «Non penso che l’Altamura sia stata superiore dal punto di vista organizzativo. Abbiamo perso troppi duelli sulle corsie esterne, siamo stati poco concreti e aggressivi. La squadra avversaria ha occupato bene il centrocampo, ma se fossimo stati più decisi avremmo potuto cambiare il risultato».

Riguardo a scelte e condizioni dei giocatori, Longo ha spiegato: «Mario non è ancora pronto fisicamente e tatticamente per coprire certi ruoli a tutto campo. Servirà pazienza prima di affidargli compiti più complessi».

Il mister ha anche chiarito la vicenda del cartellino giallo: «Nel primo tempo c’era il secondo giallo, ma ero fuori protocollo nel segnalarlo e l’ho consegnato al team manager».

Chiusura sulle responsabilità: «Io sono il primo responsabile di quanto successo. Dobbiamo chiedere scusa e lavorare per ritrovare energia, determinazione e concretezza».

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