Il cordoglio della sindaca Vittimberga: "Denise, una vita segnata dal coraggio e dalla fragilità"
La prima cittadina di Isola di Capo Rizzuto ricorda la giovane testimone di giustizia: «Ha trasformato il dolore in forza"
Isola di Capo Rizzuto - La scomparsa di Denise «ci colpisce profondamente» e riporta alla memoria «una storia che, anche nella nostra comunità, abbiamo avuto modo di conoscere e raccontare più volte». A esprimere il proprio dolore è la sindaca di Isola di Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, che ricorda il legame costruito negli anni attorno alla figura di Lea Garofalo e alla vicenda della figlia.
«A Isola di Capo Rizzuto – sottolinea – abbiamo ospitato numerosi incontri dedicati alla figura di Lea Garofalo, alla presenza anche della sorella Marisa. In quelle occasioni inevitabilmente si è parlato molto anche di Denise, della sua forza, del suo coraggio, ma anche delle fragilità che hanno accompagnato una vita segnata troppo presto da vicende enormemente più grandi di lei».
Vittimberga ripercorre il difficile cammino affrontato da Denise, che seguì la madre nel programma di protezione, vivendo per anni con una nuova identità. «Dopo l’assassinio di Lea – ricorda – ebbe il coraggio di scegliere la strada della verità, diventando testimone di giustizia e costituendosi parte civile contro suo padre, Carlo Cosco. Una scelta durissima, compiuta quando era ancora giovanissima, che contribuì in maniera decisiva alla ricerca della verità sulla morte della madre».
La sindaca sottolinea come la comunità abbia sempre custodito l’immagine di Denise «come una ragazza forte, capace di trasformare il dolore in coraggio», pur conoscendo «quanto profonde fossero le ferite che portava dentro». «Questa volta, purtroppo, ha vinto la fragilità – afferma –. Resta il rispetto per una donna che ha combattuto per gran parte della propria vita e il dovere di custodire la memoria sua e di Lea, continuando a trasmetterne la storia soprattutto alle nuove generazioni».
Infine, il messaggio di vicinanza alla famiglia: «A Marisa, alla famiglia e a quanti hanno voluto bene a Denise rivolgo, a nome mio personale e dell’intera comunità di Isola di Capo Rizzuto, il più profondo sentimento di vicinanza».