Il clero di Catanzaro-Squillace in ritiro a Paola per gli Esercizi Spirituali 2026
Dal 9 al 13 febbraio giorni di preghiera, silenzio e discernimento guidati da mons. Erio Castellucci sul discepolato nel Vangelo di Matteo
Dal 9 al 13 febbraio 2026 il clero dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace sarà impegnato negli Esercizi Spirituali del Clero, appuntamento annuale centrale nella vita della diocesi, vissuto come tempo forte di preghiera, ascolto e rinnovamento del ministero presbiterale. Un’occasione privilegiata per fermarsi, fare silenzio e lasciarsi nuovamente orientare dalla Parola di Dio nel cammino pastorale quotidiano.
Il ritiro spirituale si svolgerà presso l’Hotel San Francesco – Casa del Pellegrino di Paola, luogo significativo per la spiritualità calabrese, e sarà guidato da S.E. mons. Erio Castellucci, Arcivescovo Abate di Modena-Nonantola, Vescovo di Carpi e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, figura di riferimento nel panorama ecclesiale nazionale.
Il tema scelto per il 2026, “Forma sancti Evangelii. Il discepolato di Gesù nel Vangelo secondo Matteo”, propone un ritorno alle radici del Vangelo per riscoprire l’identità autentica del discepolo e del pastore. Attraverso la meditazione delle Scritture, la preghiera personale e comunitaria e i tempi di silenzio, i presbiteri saranno invitati a rileggere la propria vocazione alla luce dello stile di Gesù, lasciandosi plasmare dalla sua Parola.
Gli Esercizi Spirituali si configurano così come un’esperienza di profondo rinnovamento interiore, finalizzata a rendere il ministero sempre più fedele al Vangelo e capace di rispondere alle sfide pastorali del presente con uno spirito di servizio e prossimità al Popolo di Dio.
Accanto alla dimensione personale, il ritiro rappresenta anche un momento significativo di comunione presbiterale. Il clero diocesano, riunito attorno alla preghiera e all’ascolto, rafforza i legami fraterni e condivide il cammino di fede e di servizio, in un clima di unità che sostiene e accompagna la vita delle comunità affidate alla sua cura pastorale.