Il Circolo in Fabbrica arriva in Calabria: imprese e territori si incontrano da TBK
A Lamezia Terme il format del Circolo delle Imprese. Al centro crescita, relazioni e nuove opportunità attraverso le esperienze concrete degli imprenditori
Lamezia Terme – Per la prima volta “Il Circolo in Fabbrica” arriva in Calabria. Il format, che da tempo accompagna l’attività del Circolo delle Imprese portando il confronto direttamente all’interno delle aziende, ha fatto tappa l’11 settembre negli stabilimenti di TBK a Lamezia Terme.
Un incontro tra imprenditori ed esperienze differenti, uniti da un tema comune: la capacità delle imprese di crescere aprendosi alle relazioni, ai mercati e ad altri territori.
L’arrivo del format in Calabria segna un nuovo passo nel percorso che Antonio Gaetano, Delegato Calabria del Circolo delle Imprese, sta portando avanti per rafforzare la presenza del network nella regione e costruire una rete sempre più attiva tra gli imprenditori. L’obiettivo è creare occasioni concrete per incontrarsi e confrontarsi, favorendo connessioni tra esperienze, competenze e territori diversi.
A moderare la conversazione Luigi Grandinetti, che ha accompagnato gli ospiti attraverso le diverse testimonianze.
Ad aprire il confronto lo stesso Antonio Gaetano, partendo da un tema che è alla base del progetto: contribuire alla costruzione di una nuova cultura d’impresa in Calabria, superando l’immagine dell’imprenditore abituato a procedere da solo e puntando invece sulla collaborazione e sulla capacità di fare rete.
«C’è bisogno, ma soprattutto c’è voglia, di incontrarsi e costruire insieme – ha sottolineato Gaetano –. Abbiamo imprese capaci di crescere, innovare e andare oltre i confini regionali. Dobbiamo creare sempre più occasioni perché queste esperienze possano incontrarsi e generare nuove opportunità».
A raccogliere il tema della rete Alessandro Fiorentino, Presidente del Circolo delle Imprese, che ha evidenziato come il networking possa andare oltre la semplice conoscenza tra imprenditori e diventare uno strumento concreto di crescita e collaborazione.
Il confronto è quindi entrato nel vivo attraverso le esperienze degli imprenditori presenti.
Franco Tomasi, leader nel settore automotive con il Gruppo Tomasi e Noleggiare e già presente con investimenti in Calabria, ha portato la sua esperienza di imprenditore che ha scelto di credere nelle potenzialità del territorio e di continuare a investirvi.
Con Salvatore Mazzotta e l’esperienza di Ecosistem, entrata nel gruppo internazionale SUEZ, lo sguardo si è spostato su cosa significhi per un’impresa nata e cresciuta in Calabria confrontarsi con una dimensione globale e, soprattutto, sul valore che competenze ed esperienza maturate sul territorio possono portare all’interno di un grande gruppo.
Un’altra prospettiva è arrivata da Antonio Viterbo, che attraverso l’esperienza di Acqua Sorbello e del gruppo Mangiatorella ha affrontato il tema delle aggregazioni tra imprese del Mezzogiorno e delle alleanze tra territori del Sud come opportunità di crescita.
A chiudere il percorso delle testimonianze è stato il padrone di casa Giovanni Costanzo, con la storia di TBK, impresa nata e cresciuta in Calabria e capace di competere su mercati sempre più ampi mantenendo qui le proprie radici.
Proprio l’esperienza di TBK ha aperto anche una riflessione sulle nuove generazioni e sul capitale umano: sulla necessità di creare le condizioni perché chi si forma e acquisisce esperienze fuori dalla Calabria possa scegliere di tornare, trovando imprese capaci di valorizzarne competenze e professionalità.
Un tema ripreso in chiusura da Gaetano, che ha ribadito la necessità di rendere il territorio sempre più attrattivo per le nuove competenze e di accompagnare la crescita delle imprese attraverso una rete capace di creare connessioni e opportunità.
Esperienze diverse, dunque, ma un messaggio comune: per crescere bisogna sapersi aprire, superare i propri confini e costruire relazioni.
L’incontro si è concluso con la visita agli stabilimenti TBK, portando gli ospiti direttamente nei luoghi della produzione e restituendo pienamente lo spirito de “Il Circolo in Fabbrica”: entrare nelle aziende, conoscerne da vicino storie e persone e creare occasioni perché dal confronto possano nascere nuove collaborazioni.