Il castello si accende di fantasy: arte, spettacolo e magia a Santa Severina

Un viaggio tra mostra, performance itineranti e workshop creativi nel borgo, tra le suggestioni della saga di Sgandurra e Cavini e artisti dal vivo

A cura di Redazione
23 aprile 2026 14:00
Il castello si accende di fantasy: arte, spettacolo e magia a Santa Severina - Foto: Redazione
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Nel cuore di Santa Severina il tempo sembra sospendersi per lasciare spazio alla fantasia. Domenica 26 aprile, a partire dalle 16, il castello normanno-svevo si trasforma in un vero e proprio regno immaginario con l’inaugurazione della mostra “Cronache del Crepuscolo” e lo spettacolo itinerante “Le Favole delle Torri”.

Le sale del maniero ospitano le illustrazioni della saga fantasy firmata da Ivan Sgandurra e Ivan Cavini, un viaggio visivo dentro l’“Abisso del Dimenticato” e le “Torri dell’Altrove”. Un percorso immersivo che accompagna i visitatori tra tavole illustrate, mappe e suggestioni narrative, arricchito anche da un workshop di scrittura e disegno fantasy curato da Orizzonti degli Eventi, pensato per chi vuole avvicinarsi ai meccanismi della narrazione fantastica.

Ma è alle 17.30 che il castello cambia volto e diventa palcoscenico. Con “Le Favole delle Torri” prende vita uno spettacolo itinerante che attraversa torri e sale guidato da una fata violinista. Ogni angolo si anima: la danza aerea di “Butterfly” sospende il pubblico tra sogno e realtà, mentre “Etherea” – installazione vivente – trasforma mito e natura in presenza scenica.

Il percorso continua tra le bolle giganti di Christian Cosentino, la suggestione musicale di “Carillon” con Maria Dolores, e le “Storie di Burattini” di Graziella Cous Cous, un intreccio di teatro di figura e narrazione fantastica. Gran finale con “Il Mastro Focaio” della compagnia Fuoco & Clownerie, dove fuoco e comicità si fondono in una chiusura scenografica. Replica prevista alle 18.30.

La mostra racconta anche il futuro della saga: dopo il primo volume pubblicato nel 2024 e riproposto nel 2026, il secondo capitolo è atteso a settembre, mentre il terzo è previsto per il 2027. Un universo narrativo arricchito dalle illustrazioni di Cavini, dalla grafica di Davide Romanini e dalle mappe di Emanuele Manfredi. In arrivo anche una colonna sonora: a maggio uscirà “Là dove cantano le rovine” del musicista Arthuan Rebis.

A completare l’esperienza, servizi pensati per tutti: app “VisitSantaSeverina” con tour virtuale, InfoPoint, guide multilingue, accessibilità per persone con disabilità, visite gratuite ai musei, navette, bookshop e aree ristoro dedicate alla tradizione locale.

Un evento che unisce arte, spettacolo e territorio, inserito nel programma POC 2014/2020 “Eventi Straordinari: la Calabria che incanta”, e che promette di trasformare il borgo in un luogo dove la fantasia prende forma.

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