Il Castello di Santa Severina ottiene il riconoscimento dell’Istituto Italiano dei Castelli
Il 10 ottobre la consegna della targa di segnalazione. L’ex sindaco Lucio Giordano: “È l’unico castello calabrese ad aver ricevuto questo riconoscimento”
Santa Severina - Il Castello di Santa Severina riceverà il prestigioso riconoscimento dell’Istituto Italiano dei Castelli. La cerimonia di consegna della targa di segnalazione è prevista per il prossimo 10 ottobre e rappresenta un momento significativo per il borgo crotonese, che vede premiato il valore storico, architettonico e culturale della sua fortezza.
A darne notizia sui social è stato l’ex sindaco di Santa Severina, Lucio Giordano, che ha sottolineato l’importanza dell’ottenimento del riconoscimento: «Quello di Santa Severina è l’unico castello calabrese ad avere questo riconoscimento».
Il risultato arriva al termine di un percorso avviato più di un anno fa e concluso dopo il sopralluogo effettuato dal comitato scientifico dell’Istituto Italiano dei Castelli. La valutazione ha preso in considerazione diversi parametri, tra cui la conservazione, il valore storico e la possibilità di fruizione del bene da parte dei visitatori.
Proprio quest’ultimo aspetto è stato evidenziato da Giordano come uno degli elementi determinanti per il riconoscimento.
Il Castello di Santa Severina, acquistato dal Comune nel 1905, nel corso della sua storia ha avuto diverse funzioni: per anni ha ospitato il liceo classico “Diodato Borrelli” e il convitto maschile.
Da circa quarant’anni la gestione è affidata a cooperative, sotto il controllo delle amministrazioni comunali, una scelta che ha permesso di garantire una continuità nell’apertura e nella piena fruibilità del complesso monumentale.
«Questa gestione ha garantito ininterrottamente la piena fruibilità di questo bene», ha evidenziato l’ex primo cittadino, rimarcando il ruolo delle persone che negli anni hanno contribuito alla valorizzazione del castello.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’architetto Lopetrone, indicato da Giordano come una figura centrale nel percorso di tutela e valorizzazione del Castello di Santa Severina.
«Per anni è stato il vero custode di questo bene», ha scritto l’ex sindaco, sottolineando l’impegno profuso nella conservazione e nella promozione di uno dei simboli più importanti del patrimonio storico calabrese.