I sessant'anni di don Stefano Cava, l'abbraccio della comunità del Carmine
Il sacerdote celebra il traguardo dei sessant'anni insieme alla comunità del Carmine, dopo la recente festa dedicata alla Madonna del Monte Carmelo.
Crotone – Una comunità riunita per dire semplicemente "grazie". La parrocchia della Madonna del Carmine celebra i sessant'anni di don Stefano Cava, parroco da sedici anni della storica chiesa crotonese, in un clima di affetto e riconoscenza.
La ricorrenza arriva in un periodo particolarmente significativo per la vita della comunità, reduce dalla tradizionale festa dedicata alla Madonna del Monte Carmelo. Un'occasione che ha visto ancora una volta don Stefano al centro della vita pastorale, vicino alle famiglie, ai giovani, agli anziani e a quanti ogni giorno varcano la soglia della parrocchia in cerca di conforto, ascolto e speranza.
Ordinato presbitero il 30 ottobre 1993 per l'imposizione delle mani dell'arcivescovo monsignor Giuseppe Agostino, don Stefano Cava ha attraversato oltre trent'anni di ministero sacerdotale mettendo sempre al centro il servizio alla Chiesa e alle persone.
Nel corso del suo cammino ha svolto il ministero a San Mauro Marchesato, di viceparroco della Basilica Cattedrale di Crotone, poi della parrocchia del Santissimo Salvatore nel quartiere Fondo Gesù, fino ad arrivare alla guida della Madonna del Carmine, dove da sedici anni rappresenta un punto di riferimento spirituale e umano per l'intero quartiere.
Accanto all'impegno pastorale, don Stefano ricopre anche il delicato incarico di direttore della Caritas Diocesana di Crotone-Santa Severina, un servizio che negli anni ha contribuito a rafforzare la rete di solidarietà sul territorio, soprattutto nei confronti delle famiglie più fragili.
Proprio la carità rappresenta uno dei tratti distintivi del suo ministero. Ne è testimonianza il nuovo Emporio Solidale, inaugurato poco più di un mese e mezzo fa, uno spazio nato per raccogliere alimenti, indumenti e beni di prima necessità destinati alle persone in difficoltà.
L'emporio è oggi uno dei progetti più importanti della Caritas diocesana. Un luogo che vive grazie alla generosità dei volontari e dei cittadini, ma che necessita ancora del sostegno della comunità per poter ampliare gli aiuti destinati alle tante famiglie che bussano quotidianamente alla porta della solidarietà.