i-Fest 2026, Castrovillari diventa capitale del cinema: due serate con le star

Venerdì 11 e sabato 12 settembre il festival entra nel vivo con Aurora Quattrocchi, Lazar Ristovski, Gabriel Garko, Anica Lazic e Can Yaman. Al Castello Aragonese anche la musica di Nello Salza

A cura di Redazione
11 settembre 2026 12:30
i-Fest 2026, Castrovillari diventa capitale del cinema: due serate con le star -  Foto Uff. Stampa iFest
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CASTROVILLARI – Il cinema internazionale continua a essere protagonista a Castrovillari, dove l’i-Fest International Film Festival 2026 si avvia verso il gran finale di un’edizione ricca di proiezioni, incontri, mostre e ospiti di prestigio.

Dopo una settimana intensa, il festival entra nel vivo con le due serate di gala in programma venerdì 11 e sabato 12 settembre, a partire dalle 20, nella suggestiva cornice del Castello Aragonese. Saranno due appuntamenti dedicati ai grandi protagonisti del cinema e della televisione, tra red carpet, incontri con il pubblico e consegna degli Special Awards.

La decima edizione della manifestazione, ideata dall’attore calabrese Giuseppe Panebianco e dalla communication manager siciliana Glauce Valdini, rende quest’anno omaggio a una delle icone più celebri della storia del cinema francese: Brigitte Bardot. Un tributo che trova spazio anche nelle due mostre allestite nel foyer del Teatro Vittoria, visitabili gratuitamente fino a domenica: la mostra digitale Une femme au cinéma, realizzata con CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia e Cineteca Nazionale, e la mostra fotografica BB, realizzata con Italian Film Institute.

Ma il cuore dell’i-Fest resta il cinema. Sono oltre 200 i film della Selezione Ufficiale, con 134 opere in concorso suddivise in otto categorie, alle quali si aggiungono le numerose rassegne tematiche fuori concorso.

A catalizzare l’attenzione saranno soprattutto gli ospiti delle due serate finali.

Venerdì 11 settembre

La prima serata vedrà protagonista Aurora Quattrocchi, interprete di grande intensità con una carriera lunga oltre cinquant’anni tra teatro, cinema e televisione. L’attrice ha lavorato con registi come Giuseppe Tornatore, Marco Tullio Giordana, Mario Martone e Roberto Andò, prendendo parte a film come I cento passi, Malèna, Nuovomondo, Anime nere, Nostalgia, La stranezza e L’immensità.

Per Gioia mia, opera prima di Margherita Spampinato, ha ottenuto nel 2025 il premio per la migliore interpretazione al Festival di Locarno e nel 2026 il David di Donatello come migliore attrice protagonista.

Sul palco salirà quindi Lazar Ristovski, tra i nomi più importanti del cinema serbo e internazionale. Attore con oltre 80 film all’attivo, è noto anche per la partecipazione a Underground di Emir Kusturica, vincitore della Palma d’Oro a Cannes. Ristovski ha inoltre intrapreso la carriera da regista, debuttando nel 1999 con The White Suit.

Il gran finale della prima serata sarà affidato a Gabriel Garko, uno dei volti più conosciuti della televisione italiana. Dalla lunga esperienza nelle fiction, culminata anche nel ruolo di Tonio Fortebracci ne L’onore e il rispetto, al cinema con Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek, passando per il Festival di Sanremo e Ballando con le stelle, Garko ripercorrerà davanti al pubblico calabrese le tappe principali della sua carriera.

Sabato 12 settembre

La seconda serata sarà invece dedicata alle premiazioni del Contest Internazionale Orizzonti, con la consegna degli i-Fest Awards 2026 ai vincitori delle diverse categorie.

Spazio poi alla musica con Nello Salza, storico collaboratore di Ennio Morricone e protagonista delle colonne sonore di alcuni dei film più celebri della storia del cinema. Nel cortile del Castello Aragonese risuoneranno le musiche del grande compositore, interpretate dal musicista conosciuto come “La Tromba del Cinema”.

A seguire sarà la volta dell’attrice serba Anica Lazic, protagonista di produzioni cinematografiche e televisive come Dream Team, Crown Street 11 e Russian Consul, film scelto dalla Serbia per rappresentare il Paese agli Oscar 2025 nella categoria dedicata al miglior film internazionale.

Grande attesa, infine, per Can Yaman, che chiuderà la serata con un’intervista condotta dal direttore artistico Giuseppe Panebianco. L’attore turco, amatissimo dal pubblico internazionale, ha raggiunto la popolarità con serie come Day Dreamer – Le ali del sogno e Mr. Wrong – Lezioni d’amore, consolidando poi il proprio percorso in Italia con Viola come il mare.

Tra i suoi progetti più recenti c’è Sandokan, serie evento ispirata al personaggio creato da Emilio Salgari. La produzione, realizzata anche in Calabria con il sostegno della Calabria Film Commission e trasmessa da Rai 1, ha ricevuto nel 2026 il Nastro d’Argento Internazionale come migliore coproduzione.

L’i-Fest conferma inoltre la propria attenzione al sociale. Nel corso delle due serate di gala sarà infatti promossa una raccolta fondi destinata alla Croce Rossa Italiana, per sostenere un progetto che verrà presentato sul palco dai rappresentanti del comitato di Castrovillari.

Il festival, dunque, si prepara al suo ultimo grande weekend: due serate in cui cinema, musica, spettacolo e solidarietà si incontreranno nella cornice del Castello Aragonese, mentre al Teatro Vittoria proseguiranno fino a domenica le proiezioni e gli appuntamenti dedicati alla settima arte.

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