“Ho lasciato il Basket per il vintage”: la nuova sfida di Luca Gazineo alla Fiera della Madonna di Capo Colonna
Alla Fiera della Madonna di Capo Colonna spazio anche al vintage firmato tra camicie anni ’90, polo, cappelli e accessori di lusso
Tra bancarelle storiche, prodotti tipici e tradizione, alla Fiera della Madonna di Capo Colonna c’è spazio anche per il vintage firmato. Camicie anni ’90, magliette sportive americane, polo ricercate, cappelli, giacche, trench e accessori attirano tanti curiosi e appassionati di moda, soprattutto giovani alla ricerca di uno stile originale e diverso dal solito.
A portare questa realtà alla fiera è Luca Gazineo, di Castrovillari, ex giocatore di basket in Serie A oggi imprenditore nel settore del vintage. Nel suo stand trovano posto capi provenienti dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra, con firme storiche come Burberry, Louis Vuitton, Ralph Lauren e Lacoste.
“A Crotone il vintage piace perché unisce stile, qualità e risparmio. Oggi le persone vogliono vestirsi bene ma anche fare acquisti intelligenti. Il vintage permette di comprare capi importanti a prezzi differenti rispetto al nuovo, ma soprattutto offre una qualità che molti prodotti moderni non hanno più”, ci ha detto ieri sera.
Secondo Gazineo, anche i capi degli anni ’90 e dei primi anni 2000 continuano ad avere un forte fascino: “Sono vestiti che ancora oggi attirano perché hanno materiali, dettagli e lavorazioni differenti. Molti clienti quando toccano questi capi si accorgono subito della differenza”.
Nel corso della giornata in tanti si fermano davanti allo stand per osservare le maglie sportive americane, le polo vintage e gli accessori più particolari. “Vanno tantissimo i capi legati agli sport americani come NFL e NHL, ma anche Ralph Lauren, Lacoste e tutti gli accessori vintage. Le persone cercano qualcosa che li rappresenti davvero”.
Per l’imprenditore calabrese, infatti, il vintage è anche un modo per distinguersi: “Con questo stile una persona riesce a esprimere il proprio carattere. C’è chi sceglie un capo più sportivo, chi qualcosa di elegante o chi invece ama vestirsi in maniera più particolare. Ogni pezzo è diverso dall’altro e questo rende tutto più personale”.
Il settore, secondo Gazineo, in Italia deve ancora crescere rispetto ad altri Paesi: “In Europa e soprattutto negli Stati Uniti questa cultura è avanti da vent’anni. In America esistono addirittura grandi centri commerciali dedicati solo al vintage firmato. In Italia invece sta crescendo ora e anche a Crotone vedo sempre più interesse”.
Originario di Castrovillari, Gazineo ha trasformato la passione in un vero progetto imprenditoriale: “Ho aperto un negozio di 800 metri quadrati su tre piani e un altro punto vendita estivo a Marina di Sibari. Adesso sto lavorando a una sorta di franchising del vintage firmato”.
Tra i progetti futuri c’è anche un evento dedicato proprio alla città pitagorica: “Da ottobre inizierò un tour in tutta Italia con negozi temporanei e una delle prime tappe sarà proprio Crotone. Mi piacerebbe creare un grande pop-up store per alcuni giorni, coinvolgendo anche imprenditori e strutture del territorio”.
Prima della moda, però, c’era il basket professionistico. “Ho giocato in Serie A con Napoli Basket, Roma e Legnano. Ho vinto uno scudetto giovanile e ho avuto anche l’opportunità di giocare uno contro uno contro Kobe Bryant quando ero nella Nazionale giovanile”.
Poi la scelta di cambiare vita per seguire la sua passione: “Ho lasciato il basket mentre giocavo in Serie B perché sentivo che questa era la mia strada. Il vintage per me non è solo lavoro, è un amore folle”.
Danilo Ruberto