Guardia di Finanza di Crotone: maxi frode nautica sul mare, scoperti cinque evasori

Le Fiamme Gialle colpiscono il fenomeno del "flagging out". Nel mirino del fisco barche con bandiera estera per un valore di quasi 160 mila euro

A cura di Redazione
23 maggio 2026 10:40
Guardia di Finanza di Crotone: maxi frode nautica sul mare, scoperti cinque evasori - Foto Uff. Stampa Guardia di finanza
Foto Uff. Stampa Guardia di finanza
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Giro di vite della Guardia di Finanza di Crotone contro il fenomeno del cosiddetto “flagging out”, la strategia utilizzata da proprietari italiani per aggirare il sistema fiscale nazionale immatricolando imbarcazioni da diporto nei registri di Stati esteri. Una pratica che, oltre a puntare all'abbattimento dei costi di gestione e di assicurazione, viene spesso sfruttata per nascondere i beni al fisco. L'operazione dei finanzieri pitagorici si è concentrata sul rispetto delle norme sul monitoraggio fiscale, che impongono ai residenti in Italia di dichiarare nel quadro RW della dichiarazione dei redditi la proprietà di beni mobili registrati all'estero, pena sanzioni proporzionali al valore del mezzo nautico.

L'indagine è partita dai normali controlli eseguiti in mare e nelle aree portuali della provincia, incrociati successivamente con gli approfondimenti nelle banche dati del Corpo. L'attività si è conclusa con la scoperta di 5 imbarcazioni che navigavano in acque nazionali battendo bandiera straniera, ma riconducibili a cittadini italiani completamente sconosciuti al fisco per questi possedimenti. Ai fini Irpef è stata accertata l'omessa dichiarazione per un valore complessivo di 159.500 euro. Le Fiamme Gialle hanno quindi provveduto a trasmettere 6 verbali di constatazione irregolari agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate, competenti per l'applicazione delle relative sanzioni.

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