Graphic Design Meetings 2026: Catanzaro si apre alla cultura visiva

"Grafica e Territorio" è il tema della seconda edizione del festival di promosso dalla Scuola di Graphic Design dell'Accademia di Belle Arti del capoluogo di regione.

A cura di Redazione
17 aprile 2026 12:00
Graphic Design Meetings 2026: Catanzaro si apre alla cultura visiva  - Foto Uff. Stampa Aba Catanzaro
Foto Uff. Stampa Aba Catanzaro
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A Catanzaro torna uno degli appuntamenti più dinamici dedicati alla comunicazione visiva: i Graphic Design Meetings 2026, promossi dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che dal 22 al 28 aprile trasformeranno la città in un laboratorio aperto tra creatività, formazione e confronto internazionale. Dopo il successo della prima edizione, il festival si consolida come punto di riferimento nazionale per il graphic design, intrecciando cultura, territorio e innovazione.

Ad aprire la manifestazione, mercoledì 22 aprile alle 14:30, sarà il talk inaugurale “La grafica come linguaggio del presente”, ospitato al Teatro della Sede Einaudi, momento di riflessione sul ruolo sociale ed etico della grafica contemporanea. Sul palco tre protagonisti del settore: Stefano Cipolla, art director de L’Espresso e Grafica Magazine, Enrica D’Aguanno dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Francesco Dondina, curatore del Milano Graphic Festival. I saluti istituzionali saranno affidati al direttore dell’Accademia, Virgilio Piccari, mentre la moderazione sarà curata dal docente Luca Sivelli. Nella stessa giornata sarà inaugurata anche la mostra degli elaborati degli studenti.

Il programma proseguirà con workshop e incontri riservati agli studenti: il 23 e 24 aprile Cipolla e Dondina guideranno il laboratorio “Abecedario del contemporaneo”, un percorso di sperimentazione editoriale che porterà alla realizzazione di un alfabeto visivo di 27 tavole. Il 27 aprile spazio al dialogo tra design e industria con il talk “Packaging Experience 2026”, realizzato con Fedrigoni e moderato dalla docente Chiara Del Luongo, dedicato alle nuove frontiere della carta come linguaggio progettuale.

Il 28 aprile sarà la giornata conclusiva e più aperta al pubblico: in mattinata “The Talk” con The Calabreser e Ocular Lab racconterà le professioni del design in Calabria, mentre nel pomeriggio il workshop “Collaborazioni impossibili – Citybrand Challenge”, curato da Giuseppe Talarico, esplorerà il rapporto tra identità territoriale e comunicazione globale. A seguire, la presentazione finale dei lavori vedrà gli interventi del direttore Virgilio Piccari, del presidente della Fondazione Gutenberg Calabria, Armando Vitale, e dello stesso Talarico.

Tra gli elementi distintivi dell’edizione 2026 anche la collaborazione tra l’Accademia e la Fondazione Gutenberg Calabria, oltre alla realizzazione dell’identità visiva del festival interamente curata dagli studenti del Biennio specialistico in Graphic Design: un progetto che trasforma la formazione in esperienza concreta e restituisce al territorio un segno creativo autentico.

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