Grande Albergo delle Fate, primi passi verso la messa in sicurezza dopo il sit-in: incontro in Regione
Il sindaco di Taverna e i rappresentanti delle associazioni hanno incontrato il vicepresidente della Regione Filippo Mancuso: annunciati recinzione e videosorveglianza
Si riaccende l'attenzione sul futuro del Grande Albergo delle Fate di Villaggio Mancuso, storica struttura simbolo della Sila catanzarese da anni in stato di abbandono. Dopo il sit-in promosso lo scorso 6 gennaio 2026, nella giornata del 15 luglio una delegazione ha incontrato il vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso, per fare il punto sulla situazione e individuare gli interventi più urgenti.
Al tavolo erano presenti il sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino, l'ingegnere Marco Borrello, responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale, il presidente di Culturasila, Chiaffredo Manno, e il presidente di Calabria Letteraria APS, Pasquale Talarico.
Durante il confronto, durato oltre trenta minuti, è stato illustrato il quadro di forte degrado in cui versa l'edificio, attualmente sottoposto a sequestro e affidato in custodia al Comune di Taverna. La struttura, è stato evidenziato, è stata più volte presa di mira da atti vandalici che ne hanno aggravato le condizioni.
Tra i temi affrontati anche la complessa vicenda legata alla proprietà dell'immobile. Resta infatti pendente il giudizio della Corte di Cassazione, atteso ormai da oltre tre anni, elemento che continua a rallentare qualsiasi prospettiva di recupero definitivo.
Secondo quanto riferito dai partecipanti all'incontro, Filippo Mancuso ha espresso particolare attenzione per la salvaguardia del Grande Albergo delle Fate, assicurando l'impegno della Regione Calabria a sostenere un percorso che possa riportare la struttura a essere nuovamente fruibile, nel rispetto dei vincoli derivanti dal riconoscimento come Bene di Interesse Nazionale e della tutela esercitata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre ricordato che la Regione intende destinare importanti risorse all'intero territorio della Sila, comprendente le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, che si aggiungeranno ai finanziamenti già previsti per precedenti interventi.
Sul fronte degli interventi immediati, il sindaco Sebastiano Tarantino ha annunciato che la nuova amministrazione comunale provvederà in tempi brevi alla realizzazione di una recinzione attorno al complesso e all'installazione di un sistema di videosorveglianza, misure ritenute fondamentali per contrastare nuovi episodi di vandalismo in attesa di soluzioni definitive.
Soddisfazione è stata espressa dai presidenti Chiaffredo Manno e Pasquale Talarico, che hanno definito l'incontro «un piccolo ma significativo passo concreto». Le associazioni promotrici dell'iniziativa, insieme alle altre quattordici realtà coinvolte, hanno ribadito l'intenzione di continuare a seguire da vicino l'evoluzione della vicenda.
«È stato ottenuto un risultato importante: le istituzioni ci hanno ascoltato. Le abbiamo ringraziate, ma abbiamo anche detto che resteremo vigili e non ci fermeremo finché non vedremo finalmente rivivere il Grande Albergo delle Fate», hanno dichiarato i due presidenti