Gizzeria Lido capitale dell’angiologia: specialisti da tutta Italia per “The Experiences”
Il 15 e 16 maggio all’Hotel Marechiaro focus su malattia venosa cronica, linfedema e innovazione terapeutica con oltre 70 relatori e 10 crediti ECM
Due giornate dedicate all’eccellenza scientifica, alla ricerca e al confronto multidisciplinare nel campo della medicina vascolare. Il 15 e 16 maggio 2026 l’Hotel Marechiaro di Gizzeria Lido ospiterà la terza edizione del talk show “Angiologia: The Experiences”, appuntamento ormai riconosciuto a livello nazionale come uno dei più autorevoli momenti di approfondimento dedicati all’angiologia, alla patologia venosa cronica e al linfedema.
A guidare il congresso sarà il dottor Elia Diaco, responsabile scientifico dell’evento e responsabile dell’Ambulatorio di Angiologia e Medicina Vascolare Minerva Surgical Service di Catanzaro. L’iniziativa è patrocinata dalla Società Italiana di Medicina Vascolare, dalla Società Italiana di Diagnostica Vascolare, dalla International Union of Angiology, dal Fleboforum, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catanzaro, dall’Università Magna Graecia di Catanzaro e dalla Regione Calabria.
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di oltre settanta specialisti provenienti da tutta Italia tra angiologi, chirurghi vascolari, docenti universitari, ricercatori e professionisti sanitari. Tra i relatori figurano nomi di rilievo nazionale come Claudio Allegra, Pier Luigi Antignani, Roberto Ceravolo, Luca Gallelli, Sandro Michelini, Raffaele Serra e numerosi altri esperti impegnati nelle principali realtà ospedaliere e universitarie italiane.
Elemento distintivo del congresso sarà anche il coinvolgimento diretto del mondo dell’informazione. Giornalisti e conduttori televisivi nazionali e regionali modereranno infatti diverse sessioni scientifiche con l’obiettivo di rendere il linguaggio medico più accessibile ai cittadini e favorire il dialogo tra sanità e comunicazione. Tra i professionisti presenti figurano giornalisti provenienti da Mediaset, Rai, LaC TV e Il Quotidiano del Sud.
L’evento sarà accreditato Age.Na.S. con 10 crediti ECM destinati a medici chirurghi e infermieri di numerose discipline, tra cui angiologia, cardiologia, chirurgia vascolare, medicina interna, geriatria, medicina dello sport, radiodiagnostica e medicina generale.
Al centro del congresso vi sarà la malattia venosa cronica, considerata una delle principali cause di riduzione della qualità della vita nella popolazione adulta. Una patologia in costante crescita, favorita da sedentarietà, obesità, predisposizione genetica, alterazioni ormonali e stili di vita scorretti. Dolore agli arti inferiori, gonfiore, senso di pesantezza e difficoltà nella deambulazione rappresentano sintomi che incidono profondamente sulla quotidianità di milioni di pazienti e che, nei casi più avanzati, possono evolvere in trombosi, flebiti e ulcere venose.
La prima giornata di lavori si aprirà venerdì 15 maggio con la presentazione ufficiale del corso affidata al dottor Elia Diaco. Le sessioni scientifiche approfondiranno approcci mininvasivi alla patologia aneurismatica aortica, procedure ultrasonografiche arteriose extracraniche e tecniche innovative di scleromousse nelle vene extrasafeniche e reticolari, con un confronto tra specialisti provenienti da Calabria, Sicilia, Campania e Lazio.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle nuove strategie terapeutiche per la malattia venosa cronica, all’appropriatezza nella prescrizione compressiva, alla sicurezza in scleroterapia, all’utilizzo della colla nel trattamento venoso e alle medicazioni avanzate nelle ulcere venose. Tra i temi affrontati anche la familiarità genetica nella predisposizione alla MVC, fattore che secondo gli specialisti può interessare fino all’85% dei casi.
Particolarmente attesa la sessione “The Experiences: il mestiere di medico. Storia di una professione”, durante la quale autorevoli esponenti della medicina italiana ripercorreranno il proprio percorso professionale, raccontando le trasformazioni del sistema sanitario e l’evoluzione del rapporto medico-paziente.
Grande attenzione verrà inoltre riservata al linfedema e al lipedema, patologie spesso sotto diagnosticate ma altamente invalidanti. Gli specialisti discuteranno di riabilitazione del paziente oncologico, nuove metodiche diagnostiche come la linfofluoroscopia e modelli multidisciplinari di presa in carico del paziente.
Il congresso allargherà infine il dibattito alle connessioni tra malattia venosa cronica, obesità, microbiota e rischio cardiovascolare, confermando un approccio moderno che interpreta le patologie vascolari all’interno di un quadro clinico sempre più complesso e integrato.
La terza edizione di “Angiologia: The Experiences” rappresenta così non soltanto un appuntamento scientifico di rilievo nazionale, ma anche il simbolo di una Calabria che investe nella ricerca, nell’alta formazione e nella costruzione di reti professionali di qualità.