Giro Next Gen, piano sicurezza da 200 operatori per la tappa Tropea-Crotone
Cabina di regia in Questura con 30 telecamere e monitoraggio costante. Coinvolte forze dell’ordine, soccorsi, enti e volontari lungo tutto il percorso
CATANZARO – Imponente dispositivo di sicurezza per la seconda tappa del Giro Next Gen, la Tropea-Crotone disputata il 15 giugno, che ha visto impegnati circa 200 operatori e una complessa macchina organizzativa coordinata dalla Questura di Catanzaro.
Sotto il coordinamento tecnico-operativo del Questore della Provincia di Catanzaro, il piano predisposto per la manifestazione ha garantito il regolare svolgimento della corsa, contribuendo al successo dell’evento organizzato da RCS Sport & Events e dalla Federazione Ciclistica Italiana, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati ai giovani talenti del ciclismo mondiale.
La competizione ha visto la partecipazione di 28 squadre e 168 atleti provenienti da diversi Paesi. Dopo la partenza da Reggio Calabria, la carovana è approdata per la seconda tappa con partenza da Tropea e arrivo a Crotone.
Il dispositivo organizzativo è stato definito nel corso delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presiedute dal Prefetto di Catanzaro. L’obiettivo è stato quello di assicurare un controllo capillare del territorio, delle persone e dei mezzi lungo l’intero tracciato, anche attraverso l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza e il coordinamento di tutti gli enti coinvolti.
Hanno operato in piena sinergia Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, ANAS, Croce Rossa, Amministrazione Provinciale di Catanzaro, ASP e le Polizie Locali dei comuni attraversati dalla corsa.
I servizi di scorta sono stati affidati a una squadra specializzata del Compartimento Polizia Stradale Emilia-Romagna, supportata dalla Sezione Polizia Stradale di Catanzaro.
A supporto del dispositivo sono stati inoltre impiegati circa 85 volontari appartenenti alla Protezione Civile, all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, all’Associazione Nazionale dell’Arma dei Carabinieri e all’Amministrazione Provinciale di Catanzaro.
Lungo il percorso ha sfilato anche la tradizionale “Carovana del Giro”, composta da 80 autovetture e 40 motocicli degli sponsor della manifestazione, che ha accompagnato l’attesa del pubblico prima del passaggio degli atleti.
Presso la Questura di Catanzaro è stata attivata una cabina di regia interforze coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, che ha monitorato costantemente l’intero dispositivo di sicurezza attraverso circa 30 telecamere. Il presidio ha consentito il collegamento continuo con i dirigenti dei servizi di ordine pubblico e il coordinamento in tempo reale delle attività operative.
La collaborazione tra tutte le componenti impegnate ha permesso alle migliaia di persone presenti lungo il percorso di assistere alla manifestazione in condizioni di piena sicurezza e senza particolari criticità. Il Questore di Catanzaro ha infine rivolto un ringraziamento a tutto il personale impiegato per la professionalità, l’impegno e il senso di responsabilità dimostrati durante l’evento