Girifalco candida "Archivio Vivo": nasce il Museo Diffuso del Ricordo Psichiatrico
Il Comune partecipa al Bando Olivetti del Ministero della Cultura con un progetto dedicato alla memoria dell'ex ospedale psichiatrico e al coinvolgimento della comunità
GIRIFALCO (CZ) – Restituire alla comunità la memoria dell'ex Ospedale Psichiatrico Provinciale trasformandola in un patrimonio culturale condiviso, accessibile e capace di generare nuove opportunità per il territorio. È questo l'obiettivo di "Archivio Vivo – Museo Diffuso del Ricordo Psichiatrico", il progetto con cui il Comune di Girifalco ha deciso di candidarsi al Bando Olivetti per i piccoli comuni, promosso dal Ministero della Cultura.
L'iniziativa è stata al centro di un incontro operativo svoltosi il 5 agosto nella sede del Comune, alla presenza del sindaco Mario Deonofrio, dell'assessore alla Cultura Teresa Signorello e dei rappresentanti di APS Kinema, Don Pellicanò, MakoMako APS e Archeoclub, chiamati a definire gli ultimi dettagli della candidatura.
Il Comune è capofila del progetto, sviluppato in collaborazione con APS Kinema, Don Pellicanò, MakoMako APS, Archeoclub, ASP di Catanzaro e CISP – Centro Interdipartimentale Servizi di Psicologia dell'Università Magna Graecia di Catanzaro. Una rete che unisce istituzioni, associazioni, mondo accademico e competenze artistiche con l'obiettivo di costruire un'iniziativa di forte impatto culturale e sociale.
Il cuore del progetto è la realizzazione di un Museo Diffuso del Ricordo Psichiatrico, un itinerario che prenderà forma da Contrada Serra fino al Complesso Monumentale, attraversando il centro storico di Girifalco. Lungo il percorso troveranno spazio installazioni artistiche, fotografie, documenti d'archivio, testimonianze, materiali storici e contenuti multimediali, pensati per raccontare la storia dell'ex ospedale psichiatrico e il suo profondo legame con la comunità.
L'obiettivo non è soltanto conservare la memoria di un luogo simbolo, ma trasformarla in uno strumento di riflessione, inclusione sociale e valorizzazione culturale del territorio, coinvolgendo attivamente cittadini e associazioni.
Le candidature al Bando Olivetti potranno essere presentate fino al 31 agosto. Successivamente il Ministero della Cultura procederà alla valutazione dei progetti. In caso di finanziamento, prenderà il via una campagna pubblica di raccolta di fotografie, documenti, oggetti, filmati e testimonianze, attraverso la quale saranno gli stessi cittadini a contribuire alla costruzione del museo diffuso.
Qualora il progetto venga approvato, la direzione artistica sarà affidata allo scultore Paolo Migliazza, che guiderà lo sviluppo creativo del percorso museale.
Con "Archivio Vivo", il Comune di Girifalco punta così a trasformare un luogo carico di memoria in uno spazio di cultura, partecipazione e identità collettiva, facendo del passato una risorsa capace di parlare al presente e alle future generazioni.