Gimigliano, la Pro Loco replica al sindaco: «I contributi non dipendano dai legami di parentela»
L'associazione rivendica dodici anni di attività e denuncia il mancato accoglimento delle richieste di sostegno economico negli ultimi tre anni
Gimigliano - La Pro Loco di Gimigliano interviene nel dibattito sui contributi economici destinati alle associazioni, replicando a una dichiarazione del sindaco ascoltata durante una diretta social. L’associazione rivendica la propria indipendenza dalla politica e contesta qualsiasi collegamento tra l’assegnazione dei finanziamenti pubblici e i rapporti di parentela con esponenti dell’opposizione.
«Il dibattito politico non ci interessa, né mai ci è interessato», esordisce l’associazione, ricordando che da dodici anni segue una linea precisa: non eleggere e non mantenere all’interno del proprio direttivo persone con incarichi politici. La Pro Loco sottolinea inoltre di non aver mai assunto posizioni diffamatorie nei confronti degli amministratori comunali, privilegiando sempre il confronto e la collaborazione istituzionale.
La presa di posizione nasce da un'affermazione del sindaco, ascoltata durante una diretta social, nella quale sarebbe stato fatto riferimento ai rapporti di parentela tra componenti dell'associazione ed esponenti della minoranza. Un ragionamento che la Pro Loco giudica estraneo alla propria natura associativa. «I contributi alle associazioni non si assegnano in base all'esistenza o meno di un legame di parentela diretta con un membro della minoranza. La parentela non è una colpa, soprattutto in un piccolo borgo dove dovrebbe prevalere il senso di appartenenza e la fierezza di vedere sul territorio persone che, gratuitamente e volontariamente, si mettono al servizio della comunità», evidenzia.
L'associazione collega proprio a questa vicenda il mancato accoglimento delle proprie richieste di sostegno economico, presentate ormai da tre anni. Una situazione che, secondo la Pro Loco, non ha comunque impedito di continuare a collaborare con le diverse amministrazioni comunali, compresa quella attuale, oltre che con le altre associazioni e i cittadini del territorio.
Nel comunicato viene rivendicato il lavoro svolto in oltre un decennio di attività: dall'installazione e manutenzione dei defibrillatori, con tre interventi annuali a carico dell'associazione, ai pannelli turistici, passando per eventi, progetti Erasmus, Servizio civile universale, murales e iniziative dedicate all'arte e alla cultura. Un impegno che, secondo la Pro Loco, dovrebbe rappresentare il principale criterio di valutazione per l'assegnazione dei contributi pubblici.
Guardando al futuro, l'associazione auspica che il prossimo direttivo, previsto nel 2027, possa operare senza essere condizionato dai rapporti familiari dei propri componenti e venga sostenuto sulla base delle attività realizzate e del contributo offerto alla comunità.
In conclusione, la Pro Loco annuncia anche lo svolgimento della quarta edizione di “Di frasca in frasca – Festa di San Martino”, che si terrà nella propria sede di via Cattaneo 30, presso l'ex Mattatoio. L'associazione aveva richiesto l'utilizzo della Casa della Cultura per far fronte alle possibili condizioni meteorologiche avverse, ma il 29 ottobre 2026 ha ricevuto una comunicazione ufficiale di diniego, protocollata con il numero 5722/2026, per motivi organizzativi.
Preso atto della decisione, la Pro Loco ha scelto di ospitare la manifestazione nella propria sede, invitando tutta la cittadinanza a partecipare. L'obiettivo è ricreare l'atmosfera delle antiche putiche, tra cibo, vino e momenti di convivialità, aprendo le porte dell'associazione all'intera comunità.