Gestione straordinaria della Diga Traversa di Tarsia: interventi per la sicurezza

Il Consorzio di Bonifica della Calabria interviene per regolare i flussi eccezionali, prevenendo danni a persone e beni durante il maltempo che ha colpito il bacino del Crati

A cura di Redazione
21 febbraio 2026 17:00
Gestione straordinaria della Diga Traversa di Tarsia: interventi per la sicurezza -
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Tarsia - Il Consorzio di Bonifica della Calabria fornisce importanti chiarimenti sulla gestione della Diga Traversa di Tarsia, in seguito alle eccezionali condizioni meteorologiche che hanno interessato il bacino del Crati nei giorni scorsi. La diga, operante con una concessione semestrale esclusivamente per uso irriguo, non è progettata per la laminazione delle piene. Tuttavia, a causa dell'intensificarsi delle precipitazioni e delle conseguenti portate eccezionali, è stato necessario un intervento straordinario.

A seguito di una richiesta della Protezione Civile e dopo aver consultato il Ministero competente e la Prefettura, il Consorzio ha operato una regolazione dei volumi d'acqua in ingresso, pur rispettando i limiti della quota massima autorizzata per l'invaso. Le paratoie della diga non sono state completamente chiuse, ma movimentate in modo da consentire una modulazione dei flussi, prevenendo danni a persone e beni.

La Diga Traversa di Tarsia, che controlla un bacino di oltre 1.300 km², ha svolto un ruolo cruciale nel gestire le acque piovane cadute nelle ultime ore. A causa della saturazione dei terreni, l'acqua che non è stata assorbita è stata regolata dalla diga, permettendo un deflusso controllato verso valle. Un esempio indicativo del fenomeno è la portata registrata dall'idrometro di Santa Sofia Depiro, pari a circa 471 mc/s, sebbene tale valore non rappresenti l'intero impatto sull’intero bacino.

Oltre al contributo delle acque del fiume Crati, le aree a valle sono state colpite anche dalle piene dei corsi d’acqua del Coscile e dell’Esaro, che hanno raggiunto picchi eccezionali. Tali eventi, di natura straordinaria, sono stati monitorati costantemente grazie alla collaborazione tra il Consorzio di Bonifica, la Protezione Civile e ARPACAL. I dati ufficiali dell'Arpacal confermano la portata eccezionale del fenomeno, che ha coinvolto simultaneamente tutti i bacini idrografici.

Un aspetto positivo di questa emergenza è stato il risultato raggiunto: nessuna perdita di vite umane. Questo esito è stato possibile grazie alla tempestiva mobilitazione e al coordinamento delle forze in campo. Fin dalle prime ore di giovedì, è stato attivato un monitoraggio costante della situazione, in collaborazione con ARPACAL, la Protezione Civile e i Centri Operativi Comunali (COC) presenti sul territorio.

Il monitoraggio è proseguito senza sosta per tutta la giornata di giovedì, durante la notte tra giovedì e venerdì, e per l’intera giornata di venerdì, con sopralluoghi diretti, osservazioni visive e controlli da remoto. Questo continuo confronto con le previsioni meteorologiche ha permesso di valutare tempestivamente l'evoluzione della situazione e di adottare le misure più adeguate, con l’obiettivo primario di proteggere la sicurezza dei cittadini e il territorio.

Il Consorzio di Bonifica della Calabria ribadisce l'importanza di un'azione sinergica e coordinata in queste circostanze straordinarie, che ha permesso di gestire efficacemente l'emergenza e limitare i danni a persone e beni.

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