Gerardo Sacco tra Roma, Calabria e Taormina. Per lui, un’estate di successi

Il Maestro orafo crotonese ambasciatore dell’eccellenza artigianale italiana nel mondo

A cura di Redazione
16 giugno 2026 14:00
Gerardo Sacco tra Roma, Calabria e Taormina. Per lui, un’estate di successi - Foto: Ufficio stampa Gerardo Sacco
Foto: Ufficio stampa Gerardo Sacco
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Crotone - Un’agenda fitta di appuntamenti, riconoscimenti e incontri con il pubblico sta accompagnando l’inizio dell’estate del Maestro orafo Gerardo Sacco, protagonista negli ultimi giorni di quattro importanti eventi che ne hanno confermato il ruolo di ambasciatore dell’eccellenza artigianale italiana e della cultura mediterranea.

Roma, le celebrazioni al Circolo degli Esteri

Il primo appuntamento si è svolto a Roma, in occasione delle celebrazioni per i novant’anni del Circolo degli Esteri. Nella suggestiva sede affacciata sul Tevere, tra le opere della collezione d’arte contemporanea istituita dall’ambasciatore Umberto Vattani, le creazioni del Maestro hanno sfilato in un contesto di straordinario prestigio davanti a rappresentanti delle istituzioni, della diplomazia e della cultura. Un riconoscimento importante per l’orafo calabrese che, nel corso della sua carriera, ha firmato gioielli per il cinema internazionale e collaborato con grandi protagonisti dello spettacolo, tra cui Franco Zeffirelli.

Il Premio Eccellenze Mediterranee 2026 in Calabria

Da Roma alla Calabria, dove Gerardo Sacco ha ricevuto il Premio Eccellenze Mediterranee 2026, assegnato a personalità che contribuiscono a diffondere i valori della cultura, dell’arte e del dialogo tra i popoli. La manifestazione, ospitata al 501 Hotel di Vibo Valentia e ideata da Mariangela Preta in collaborazione con la Società Dante Alighieri – Comitato di Tropea, ha celebrato una Calabria che produce valore, innovazione e bellezza. Il riconoscimento rappresenta un ulteriore tributo a una carriera che da decenni porta il nome della regione nei contesti internazionali.

L’omaggio di Rogliano e l’incontro con il pubblico

Grande partecipazione anche a Rogliano, dove il Maestro è stato accolto da una folla calorosa in un doppio appuntamento dedicato alle sue creazioni e alla sua storia personale. La gioielleria “L’Angolo d’Oro” si è trasformata in un atelier, ospitando una sfilata delle collezioni più rappresentative firmate Gerardo Sacco. Non una semplice esposizione, ma un viaggio nell’arte orafa, arricchito dal racconto delle ispirazioni e dei significati che rendono ogni gioiello un’opera unica. In questa occasione, il Maestro ha espresso il desiderio di tornare nella cittadina del Savuto per approfondirne la storia e trasformarne l’identità in una futura creazione artistica.

L’incontro alla Piccola Biblioteca di Cuti

Particolarmente partecipato è stato anche l’incontro alla Piccola Biblioteca di Cuti, che ha richiamato cittadini da diverse province della Calabria e da altre regioni italiane, tra cui Umbria e Puglia. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Santa Sofia d’Epiro Daniele Sisca e il sindaco di Figline Vegliaturo Pasquale Filice. Un momento di confronto sul valore della memoria, delle radici e dell’artigianato come strumento di crescita culturale e sociale.

Il riconoscimento a Reggio Calabria

Una grande soddisfazione per il Maestro è arrivata anche dal riconoscimento assegnato durante il talk “Arte Orafa della Magna Grecia antica e contemporanea”, svoltosi sulla terrazza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dove è stato nominato Socio Onorario dell’Inner Wheel Club di Reggio Calabria.

Taormina Film Festival e i prossimi impegni

Tanti appuntamenti in pochi giorni che raccontano il forte legame tra Gerardo Sacco e il territorio, ma anche la crescente attenzione che il mondo della cultura, delle istituzioni e dello spettacolo continua a riservare alla sua arte. La prima parte dell’estate si è conclusa a Taormina, dove il Maestro è stato ospite del Taormina Film Festival, per il quale ha realizzato i premi assegnati a star internazionali.

«Ringrazio la direzione artistica, in particolar modo Tiziana Rocca e Giulio Base, per la meravigliosa accoglienza – dichiara Sacco –. Mi sono sentito a casa. È stata anche l’occasione per conoscere grandi persone, prima ancora che grandi artisti, come Malika Ayane, Corrado Guzzanti, Pio e Amedeo e Uccio De Santis. L’unico rammarico è non aver potuto partecipare alla premiazione promossa dall’Istituto Nazionale Azzurro, a causa di un contrattempo».

Gerardo Sacco è intanto rientrato nella sua Crotone per preparare i prossimi impegni che lo vedranno protagonista in tutta la Penisola.

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