Gerardo Sacco firma la cintura della Madonna dell’Assunta di Castellace

L'opera realizzata dal maestro orafo crotonese benedetta da Papa Leone

A cura di Redazione
06 agosto 2026 13:30
Gerardo Sacco firma la cintura della Madonna dell’Assunta di Castellace - Foto: Ufficio stampa Gerardo Sacco
Foto: Ufficio stampa Gerardo Sacco
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Castellace - Un’opera che racchiude devozione, tradizione e ricerca artistica, impreziosita dalle più moderne tecnologie al servizio dell’antica arte orafa. È la nuova cintura della Madonna dell’Assunta, realizzata dal maestro orafo Gerardo Sacco per la comunità parrocchiale di Castellace. Ieri, il parroco don Antonello Messina, accompagnato da una rappresentanza di fedeli, è stato ricevuto in udienza generale dal Santo Padre Papa Leone XIV, che ha benedetto personalmente la cintura aurea.

La presentazione ufficiale dell'opera si terrà mercoledì 12 Agosto alla 18:30 nel corso di un convegno di presentazione alla comunità al quale parteciperà anche il maestro orafo.

Un’opera tra fede, simboli e arte orafa

L’opera nasce da un attento studio dell’iconografia mariana e della simbologia cristiana, con l’obiettivo di tradurre in argento un racconto di fede capace di accompagnare e valorizzare la statua della Vergine. «Quando mi è stato affidato questo incarico – racconta Gerardo Sacco – ho pensato subito che la cintura dovesse essere molto più di un semplice ornamento. Ho voluto racchiudere in un’unica opera alcuni dei simboli più rappresentativi della tradizione mariana, affinché ogni dettaglio parlasse della grandezza spirituale della Madonna dell’Assunta.»

Gerardo Sacco firma la cintura della Madonna dell’Assunta di Castellace (U.S. gerardo Sacco 6.8.2026)
Foto: Ufficio stampa Gerardo Sacco

L’intera parte esterna della cintura è rifinita con nuvole e puttini, elementi che richiamano la dimensione celeste e gloriosa dell’Assunzione. Al centro campeggia una corona circondata da dodici stelle, evidente riferimento alla regalità di Maria e all’iconografia dell’Apocalisse. Al di sotto trovano posto la croce e il monogramma mariano, segno della presenza della Vergine e della sua maternità spirituale.

Ai lati si sviluppa un percorso simbolico composto dal giglio, emblema della purezza; dalla rosa, che richiama il titolo di Rosa Mistica; dalla colomba, simbolo dello Spirito Santo; e dalla palma, tradizionale segno di vittoria spirituale e testimonianza della fede. Un linguaggio artistico ricco di significati che fonde bellezza, spiritualità e tradizione, mantenendo vivo quel dialogo tra arte sacra e devozione popolare che da sempre caratterizza le creazioni del maestro crotonese.

La tecnologia al servizio dell’artigianato

Ma questa realizzazione rappresenta anche un esempio concreto di come l’innovazione possa diventare un prezioso alleato dell’artigianato.

Fondamentale è stato infatti il contributo dei collaboratori (Guido Giardino ed Emiliano Ranieri per la parte artistica, Giacomo Salatino per la parte teologica) che si sono recati a Castellace per effettuare una scansione tridimensionale della statua della Madonna.

Attraverso una prima scannerizzazione e la successiva realizzazione di una riproduzione 1a1 in resina mediante stampa 3D, il laboratorio Gerardo Sacco ha potuto disporre di una riproduzione perfettamente fedele della statua, consentendo di progettare e realizzare la cintura con una precisione assoluta, nel pieno rispetto delle proporzioni e dell’armonia dell’opera.

«L’innovazione non deve mai sostituire le mani dell’artigiano, ma può diventare uno strumento prezioso per esaltarne il lavoro. Scanner 3D, modellazione digitale e stampa tridimensionale ci permettono oggi di raggiungere un livello di precisione impensabile fino a pochi anni fa, senza rinunciare a ciò che rende unica ogni creazione: l’esperienza, la sensibilità e il sapere delle persone. La tecnologia ci aiuta a rispettare ancora di più l’opera che dobbiamo impreziosire, mentre ogni cesello, ogni rifinitura e ogni dettaglio continuano a nascere dalle mani e dal cuore dei nostri artigiani. È questa la vera innovazione: utilizzare il futuro per custodire la tradizione, mantenendone intatto il fascino e trasmettendolo alle nuove generazioni.»

La cintura della Madonna dell’Assunta di Castellace diventa un simbolo di un percorso in cui arte sacra, eccellenza artigianale e innovazione tecnologica convivono armoniosamente, confermando ancora una volta la capacità del laboratorio Gerardo Sacco di coniugare il patrimonio della tradizione con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

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