Fuscaldo ricorda l’eccidio dei Valdesi di Guardia Piemontese
Il sindaco Giacomo Middea richiama l’importanza di custodire la memoria storica e promuovere valori di pace, dignità e fratellanza
Fuscaldo - In occasione della Giornata della Memoria di Guardia Piemontese, Fuscaldo rinnova un dovere morale che appartiene all’intera comunità. A sottolinearlo è il sindaco Giacomo Middea, intervenuto sui social per ricordare uno dei capitoli più dolorosi della storia locale.
«L’eccidio del popolo valdese del 1561 rappresenta una ferita che il tempo non può cancellare – ha dichiarato Middea – e che continua a interrogarci sul valore della dignità umana, della libertà e della convivenza tra i popoli».
A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, il primo cittadino ha voluto esprimere vicinanza e chiedere perdono per le atrocità commesse e il sangue innocente versato. «Un gesto che non cambia il passato – ha precisato – ma testimonia la volontà di custodire la memoria e costruire un futuro fondato sul rispetto, sul dialogo e sulla pace».
Il 5 giugno 1561 non è solo una data della storia di Guardia Piemontese, ma appartiene anche a Fuscaldo e all’intero territorio. Per questo, secondo Middea, la Giornata della Memoria rappresenta «un momento di riflessione collettiva affinché tragedie simili non abbiano mai più a ripetersi».
«Ricordare significa assumersi la responsabilità della storia – ha concluso il sindaco – e solo attraverso la memoria possiamo rafforzare i valori di umanità e fratellanza che devono guidare le nostre comunità».