Furto sventato dai Carabinieri nel crotonese: recuperati 200 litri di gasolio, denunciato l'autore
L’allarme è scattato nella mattinata di lunedì, a seguito della denuncia del furto di un furgone aziendale
Crucoli - Un’efficace e rapidissima operazione di contrasto ai reati contro il patrimonio è stata portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, che in meno di 24 ore, hanno individuato il presunto responsabile del furto di un automezzo e di un ingente quantitativo di carburante ai danni di una ditta locale di servizi eco-ambientali.
La dinamica dei fatti
L’allarme è scattato nella mattinata di lunedì, a seguito della denuncia del furto di un furgone aziendale e del prelievo forzoso di circa 200 litri di gasolio dai serbatoi di altri mezzi in deposito. L’immediata attivazione del dispositivo di controllo dinamico del territorio ha visto protagonista l’Aliquota Radiomobile del NORM, i cui equipaggi, impegnati nel costante pattugliamento delle arterie stradali per garantire la sicurezza pubblica, hanno intercettato e rinvenuto il veicolo abbandonato già poche ore dopo il furto. Il tempestivo intervento dei militari del Radiomobile ha permesso di sottoporre il mezzo a sequestro penale, impedendo che la refurtiva venisse definitivamente occultata o rivenduta. L’attività investigativa è poi proseguita in stretta sinergia con la Stazione di Torretta di Crucoli, importante presidio di prossimità per la cittadinanza, e la componente operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile.
Le indagini dei Carabinieri
Attraverso un’attenta analisi dei filmati di videosorveglianza e l’esecuzione di mirate perquisizioni domiciliari, i Carabinieri sono riusciti, infatti, a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un soggetto del luogo, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone per furto aggravato e ricettazione. Questa operazione sottolinea l’importanza cruciale del contrasto ai reati predatori e l'efficacia del pronto intervento garantito dalle unità radiomobili, la cui presenza costante sulle strade rappresenta una barriera fondamentale contro l'illegalità.
È necessario tuttavia precisare che il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio della presunzione di non colpevolezza, l’indagato non può essere ritenuto colpevole fino a sentenza definitiva.