Furti al Gianduiotto, Furrer: «Una ferita al coraggio di chi investe a Catanzaro»

L’assessora alle Attività produttive: sicurezza urbana priorità assoluta, gli esercenti non possono essere lasciati soli

A cura di Redazione
18 gennaio 2026 09:00
Furti al Gianduiotto, Furrer: «Una ferita al coraggio di chi investe a Catanzaro» - U.S. Comune di Catanzro
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«Non è solo una questione di danni materiali o di cifre, pur rilevanti: è un senso profondo di amarezza e frustrazione quello che oggi mi spinge a stringermi attorno ai titolari dell’azienda Gianduiotto». Con queste parole l’assessora alle Attività produttive del Comune di Catanzaro, Giuliana Furrer, interviene dopo l’ennesimo furto subito dall’attività commerciale, colpita per la seconda volta in soli tre mesi, prima nel centro storico e ora nei locali di Lido.

Secondo Furrer non si tratta più di una semplice sfortuna, ma di «una ferita al coraggio di chi continua a investire con passione nella nostra Catanzaro». Un episodio che va ben oltre la perdita economica, pur consistente, e che rappresenta «un segnale d’allarme che non possiamo ignorare».

Quando un’attività viene presa di mira con questa frequenza, sottolinea l’assessora, «a essere violata non è solo una proprietà privata, ma la serenità di un intero comparto produttivo». Gli esercenti, definiti «la linfa vitale della città», non possono essere lasciati soli a fronteggiare il fenomeno della microcriminalità, che rischia di minare ulteriormente un tessuto economico già fragile.

Da qui l’appello forte e diretto sul tema della sicurezza urbana, che per l’amministrazione deve diventare «una priorità assoluta». Furrer chiede che la vicenda sia affrontata «con la massima attenzione all’interno dei comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica», puntando su un coordinamento sempre più stretto tra forze dell’ordine e apparati investigativi, non solo per individuare rapidamente i responsabili, ma soprattutto per «ristabilire il controllo del territorio che oggi sembra vacillare».

Infine, la vicinanza umana e istituzionale alla famiglia e ai lavoratori colpiti: «Esprimo la mia totale vicinanza alla famiglia e ai dipendenti di Gianduiotto. La vostra resilienza è un esempio, ma le istituzioni hanno il dovere di garantirvi le condizioni per operare in sicurezza». Un monito che guarda al futuro della città: «Catanzaro non può permettersi di vedere soffocare la propria economia, già sofferente, dall’indifferenza o dalla paura».

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