Francesco Corrado ancora con il Belluno Volley: il crotonese sarà vice capitano dei “rinoceronti”
Lo schiacciatore calabrese prosegue la sua avventura in Veneto dopo una prima stagione da protagonista
Ha attraversato l’Italia, lasciando la sua Crotone per approdare dall’altra parte dello Stivale, ma a Belluno ha trovato un ambiente capace di diventare una seconda casa. La storia sportiva di Francesco Corrado continua a intrecciarsi con quella del Belluno Volley, formazione nella quale lo schiacciatore crotonese vestirà ancora la maglia da protagonista e assumerà anche un ruolo di maggiore responsabilità: sarà infatti il vice capitano della squadra.
A 29 anni, Corrado si prepara ad affrontare la sua seconda stagione alla VHV Arena, forte di un’esperienza ormai consolidata all’interno del gruppo e di un rapporto sempre più stretto con società, staff tecnico e compagni.
«Sono molto contento di questo ruolo – ha spiegato Corrado – ringrazio la società e l’allenatore per avermi dato questa responsabilità. Cercherò di interpretarla nel migliore dei modi, diventando un punto di riferimento per i compagni, soprattutto per i più giovani. Conoscendo già l’ambiente, penso di poter dare una mano anche al capitano Tulone, con il quale ci sarà un dialogo costante».
Un incarico che conferma il peso specifico dello schiacciatore calabrese all’interno della squadra. Corrado, infatti, non rappresenta soltanto un elemento tecnico importante, ma anche un atleta chiamato a trascinare il gruppo nei momenti più delicati della stagione.
«Sta nascendo un collettivo molto forte – ha raccontato – c’è grande unione d’intenti. Ho trovato ragazzi che lavorano duramente e che sono molto esigenti con loro stessi. Questo è un aspetto fondamentale per affrontare un campionato impegnativo».
Il primo banco di prova arriverà con le amichevoli precampionato. Il Belluno Volley sarà impegnato mercoledì 16 settembre contro la Pallavolo Padova alla Kioene Arena, un test significativo contro una formazione di categoria superiore.
«Sappiamo che faremo un po’ di fatica, perché in questa fase non possiamo essere ancora al massimo della condizione – ha sottolineato Corrado – ma dovremo mettere in pratica le indicazioni di coach Mastrangelo. Affronteremo una squadra di Superlega, con un livello di battuta sicuramente elevato, ma proveremo a limitare il più possibile il loro servizio».
Dietro la scelta di restare a Belluno c’è anche un legame umano che è andato oltre la semplice esperienza sportiva. La distanza dalla Calabria non ha mai rappresentato un ostacolo per Corrado, che nelle Dolomiti ha trovato un ambiente nel quale sentirsi valorizzato.
«A Belluno sto benissimo. Non ho avuto dubbi nel prolungare la mia avventura con questa maglia. C’è una particolare sintonia tra me e la società», ha affermato lo schiacciatore, raccontando il legame costruito con una realtà lontana dalle sue origini ma ormai diventata familiare.
All’orizzonte c’è ora una stagione storica, quella del debutto del Belluno Volley in Serie A2, con obiettivi importanti e la volontà di misurarsi con un livello sempre più alto.
«Non vedo l’ora di iniziare – ha concluso Corrado – sarà un campionato con aspettative elevate. Dovremo essere bravi a conquistare prima possibile la salvezza e poi provare ad allargare i nostri orizzonti. Ci sarà da soffrire, ma questa squadra ha qualità. Personalmente darò il 100 per cento: ho ancora tanto fuoco dentro».
Dal Sud alle Dolomiti, il viaggio di Francesco Corrado continua. E quella che sembrava una parentesi lontana da casa si è trasformata in una nuova pagina importante della sua carriera.